Vaccini agli over 80 a casa Medici al via da mercoledì

Il 24 marzo prime somministrazioni a domicilio agli assistiti con il siero Moderna Sarà data la precedenza a chi non può camminare, poi alle categorie più fragili
PESCARA. Vaccini anti Covid a domicilio per gli ultraottantenni: si comincia mercoledì 24 marzo.
L’annuncio è dei medici di famiglia che da martedì prossimo riceveranno le prime dieci dosi a testa di siero Moderna da parte delle strutture sanitarie. E il giorno dopo, mercoledì, si partirà con le prime inoculazioni ai pazienti che non deambulano o che sono allettati e che, quindi, proprio per le condizioni di salute critiche hanno bisogno di essere raggiunti nelle proprie abitazioni.
Il provvedimento è stato deciso ieri nel corso di un vertice, svoltosi alla direzione generale della Asl di via Paolini, tra Rossano Di Luzio e Rita Mazzocca, dirigenti della Funzione Territoriale Asl e responsabili, rispettivamente, della campagna vaccinale e dello screening di massa e le associazioni sindacali dei medici di base, Smi, Snami e Fimmg, con i rappresentanti Silvio Basile, Nicola Grimaldi e Guido Cerolini Forlini. Sono oltre un centinaio, su 280 tra Pescara e provincia, i professionisti della medicina generale che hanno già dato l’adesione (le altre sono in arrivo) alla campagna vaccinale anti Covid che parte con le inoculazioni agli over 80 che hanno prenotato sulla piattaforma regionale e che rientrano nelle liste degli assistiti dei medici di famiglia pescaresi e provinciali. «Mercoledì prossimo inizieremo le somministrazioni», annuncia soddisfatto Silvio Basile, presidente di Smi (Sindacato medici italiani), «in questa fase utilizzeremo il siero Moderna (che può essere conservato alle temperature di un normale frigorifero) ne sono in arrivo circa 2mila dosi, mille per le prime inoculazioni, altrettante per i richiami». Hanno battagliato per settimane, i medici di base, per entrare nella campagna vaccinale in corso. E oggi si dicono «soddisfatti» per il risultato raggiunto con i vertici sanitari regionali, fra tutti l’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, e della Asl di Pescara. «Cominciamo le somministrazioni ai pazienti a domicilio», spiega Basile, «ma già iniziamo a mettere le basi per arrivare alla vaccinazione delle fasce di età e patologie a rischio. L’obiettivo è accelerare su questo versante, si tratterà di definire il target». Si dovrà decidere quali tipologie di pazienti fragili avranno priorità alla vaccinazione che inizierà ad aprile. Intanto ieri sono state 1500 le vaccinazioni che nelle prossime settimane si sposteranno al Pala Fiere di Fontanelle, secondo quanto dichiarato dal sindaco Carlo Masci. Oggi sarà chiusa la prima lista, domani toccherà ai successivi nominativi delle altre liste cominciando dalle persone più anziane. Da sabato a martedì saranno somministrate solo le seconde dosi, in attesa delle prossime forniture di flaconi Pfizer e Moderna. In attesa del monodose Johnson & Johnson.

