Vaccini agli ultra 80enni: venerdì tocca ai primi 150

Le somministrazioni al Pala Becci del porto turistico, utenti contattati dal Coc
PESCARA. Vaccinazioni anti Covid per gli ultraottantenni: si parte venerdì pomeriggio (l’orario è ancora da ufficializzare, ma presumibilmente intorno alle 15) al Pala Becci del porto turistico “Marina di Pescara”.
QUASI 6000 PRENOTATI Sono 5590 gli over 80 pescaresi (11.300 nell’hinterland) che hanno prenotato una delle prime 1500 dosi Pfizer e Moderna già immagazzinati nei frigoriferi della farmacia ospedaliera di via Paolini e che saranno trasportate, nel padiglione del Marina, dagli uomini della Protezione civile. Altre migliaia di dosi arriveranno nei prossimi giorni.
CHIAMA IL COC I cittadini aventi diritto saranno contattati al più presto dal personale della Protezione civile del Coc (Centro operativo comunale) che avranno il compito di indicare all’utenza il giorno e l’ora in cui dovranno presentarsi all’appuntamento. A tal proposito, le raccomandazioni della Asl sono imperative: presentarsi all’ora assegnata, e non prima, per evitare assembramenti all’esterno del padiglione della Camera di Commercio. Le somministrazioni, da parte di 30 sanitari della Asl di Pescara, avverranno venerdì sui primi 150 utenti contattati, affetti da patologie più o meno gravi, che hanno manifestato l’interesse sulla piattaforma regionale sanita.regione.abruzzo.it. Conclusa la somministrazione, le persone vaccinate dovranno attendere una mezz’oretta prima di andare via. Un tempo durante il quale saranno monitorate dai medici, muniti di kit di emergenza, allo scopo di valutare eventuali effetti collaterali legati alla inoculazione delle dosi vaccinali.
TRE SETTIMANE Si comincia venerdì e si andrà avanti anche sabato, giorno nel quale altri operatori Asl saranno impegnati contemporaneamente con i tamponi ai bambini delle primarie al Pala Fiere di Fontanelle. Le operazioni si fermeranno domenica per consentire una tregua al personale medico e infermieristico, impegnato su più fronti di contrasto all’emergenza coronavirus, e poi si riprenderà lunedì 22 per le successive tre settimane. Conclusa la distribuzione delle prime dosi, saranno avviate quelle di richiamo. Medici infermieri occuperanno dalle 4 alle 6 postazioni in fase di allestimento all’interno della struttura che ricopre 900 metri quadrati di superficie.
I DETTAGLI Tutti i dettagli sugli aspetti organizzativi della campagna vaccinale sono emersi dal vertice svoltosi ieri mattina nell’ufficio del sindaco Carlo Masci che si è confrontato con Rossano Di Luzio, direttore dell’unità operativa complessa delle Cure Territoriali dell’azienda sanitaria e con l’assessore comunale alla Protezione civile, Eugenio Seccia. Il Comune annuncia che Masci e Ciamponi «hanno firmato una convenzione per circoscrivere ruoli e competenze». Quindi, il “grazie di cuore” del sindaco al manager e ai dipendenti del Comune: «Confermiamo il proficuo rapporto di collaborazione con la Asl che in questi mesi ci ha visti fianco a fianco nel combattere una tragedia di dimensioni enormi. Quando c’è di mezzo l’interesse e la tutela della salute dei cittadini, non è difficile trovare quella complicità che oggi è fondamentale. I nostri anziani potranno quindi raggiungere il padiglione del porto turistico con fiducia perché sono in buone mani. Ringrazio tutti». Conclude, Seccia: «Le date di venerdì e sabato, al ritmo di 150 persone al giorno, fungeranno da test per meglio comprendere ed eventualmente adattare la procedura, in particolare per evitare il formarsi di code e assembramenti. Il Coc sarà aperto dalle 8 alle 20 per consentire ai cittadini di chiedere informazioni» e ai volontari di volontari «di convocare telefonicamente gli aventi diritto che saranno contattati a cadenza regolare per esser invitati al Pala Becci. Abbiamo mutuato l’esperienza vissuta per gli screening di massa e sono convinto che non avremo particolari difficoltà. Occorre certamente la disponibilità e il buon senso di tutti, operatori e utenti, affinché tutto fili liscio».

