Vaccini anche di notte nelle quattro Asl

19 Luglio 2021

La campagna contro la Delta accelera. Ma 8.932 anziani sono ancora senza alcuna copertura

PESCARA. La Asl di Pescara farà da apripista, le altre tre aziende sanitarie abruzzesi la seguiranno a ruota. Ad agosto, per una settimana, sarà possibile presentarsi nei centri vaccinali di tutta la regione anche di notte e senza la prenotazione.
La conferma arriva da Maurizio Brucchi, referente regionale della campagna di vaccinazione contro il Covid che, in Abruzzo, ha imboccato una corsia a scorrimento veloce. La nostra regione, infatti, sarà tra le prime in Italia a tagliare il traguardo dell’immunità di gregge. Secondo la proiezione che ogni giorno fanno il Sole 24 Ore e Open Data, infatti, «l'ultima media mobile a 7 giorni di dosi somministrate ogni giorno in Abruzzo è di 14.353. Con questo ritmo ci vorrebbero un mese e 5 giorni per coprire l'80 per cento della popolazione vaccinabile. L’obiettivo sarebbe raggiunto il giorno 22 agosto 2021 in anticipo rispetto alla previsione del governo per fine settembre».
Anche il numero dei non vaccinati, cioè di chi non ha ancora ricevuto alcuna dose, è sceso, nel giro di 24 ore, di 3.663 unità, passando da un totale di 351.663 a 348.000, che corrisponde al 36,5 per cento della platea dai 12 anni in su da immunizzare. Mentre i vaccinati con copertura totale sono saliti di 15.831 unità raggiungendo quota 577.790, pari 45 per cento nel numero di abruzzesi da immunizzare. Questi dati assumono valenza epidemiologica sia per ciò che riguarda la corsa ai vaccini per frenare l’avanzata della variante Delta sia per misurare l’incidenza dei no vax sulla campagna vaccinale che a settembre, dopo aver raggiunto l’obiettivo dell’immunità di gregge, punterà alla terza dose a cominciare dal personale sanitario vaccinato con Pfizer. Siamo in grado di fornire numeri esatti di questa e altre categorie considerate prioritarie e vaccinate prima della altra. Nel caso del personale medico sanitario il 100 per cento ha ricevuto la prime dose e al 96 per cento è stato somministrato il richiamo; ne resta da vaccinare solo il 4 per cento. Per quanto riguarda invece gli over 80, che tra le categorie è la più a rischio, il 79.8 per cento ha ricevuto entrambe le dosi. Tradotto in numero corrisponde a 93.495 abruzzesi. Ma sempre in questa fascia d’età troviamo ancora 8.932 persone senza alcuna dose. E quindi totalmente vulnerabili. (l.c.)