Vaccini anche per i turistiPartono migliaia di mail

23 Giugno 2021

Saranno riservati a chi trascorre in Abruzzo almeno una settimana di vacanze

Il turista che sceglierà l’Abruzzo per trascorrere le vacanze – per un periodo di almeno sette giorni consecutivi – potrà ricevere la seconda dose del vaccino in uno degli hub regionali, sia al mare che in montagna.
«Stiamo definendo i dettagli del meccanismo che sarà uguale per tutto l’Abruzzo», spiega Maurizio Brucchi, referente regionale per la campagna vaccinale, «il nuovo servizio partirà già nei prossimi giorni».
LE IPOTESI. Saranno coinvolte nell’operazione le strutture ricettive abruzzesi e le varie associazioni di categoria nel settore turistico. Per tale ragione sono in partenza migliaia di avvisi per illustrare il piano. La strada più agevole per prenotare il vaccino resta la piattaforma di Poste Italiane, ma non tutte le regioni la utilizzano. Così si sta ipotizzando di far somministrare la seconda dose anche attraverso una prenotazione con specifica mail o con un numero dedicato. Non escludendo neppure la possibilità di accesso diretto all’hub da parte del turista. «Queste sono le ipotesi al vaglio», precisa Brucchi, «nelle prossime ore definiremo meglio il piano, ci stiamo lavorando. Faccio un esempio: un turista che ha prenotato la seconda dose a Milano ad agosto potrà farla in Abruzzo senza alcun problema, non rinunciando alla vacanza nella nostra regione. Il nostro obiettivo è appunto quello di agevolare le presenze turistiche. Non intendo creare ansie, ma sbaglia chi pensa di rinviare adesso la vaccinazione e di farla a settembre. Va fatta ora che il virus circola con minore intensità. Coinvolgeremo gli operatori turistici regionali e le rispettive associazioni di categoria. Il messaggio da far passare deve essere positivo: fate le vacanze in Abruzzo e vaccinatevi da noi, senza alcun problema. La seconda dose del vaccino sarà riservata a chi trascorrerà da noi almeno una settimana di vacanza. Sarà poi nostro compito chiedere le dosi alle regioni di appartenenza dei turisti».
LE AZIENDE. In Abruzzo sono circa 150 le aziende che consentiranno ai propri dipendenti e ai loro familiari di potersi vaccinare sul posto di lavoro. La campagna dovrebbe iniziare la prossima settimana.
LE FARMACIE. Si avvicina anche la data del 1° luglio (giovedì della prossima settimana) quando le somministrazioni prenderanno il via anche nelle 225 farmacie abruzzesi che hanno aderito alla campagna. Le prenotazioni saranno gestite direttamente dalle farmacie, che avranno a disposizione due tipologie di vaccini per consentire le somministrazioni a tutte le fasce di età. Ogni farmacia riceverà 28 dosi nella prima settimana, 34 nella seconda e 40 nella terza, per poi essere parametrate alle effettive necessità delle sedi.
IMMUNITÀ QUANDO? La confusione generata dal caso AstraZeneca continua a far sentire i suoi effetti anche in Abruzzo, tra rinvii e rinunce. Con meno vaccinazioni giornaliere, continua a slittare l’ipotetica data per il raggiungimento dell’immunizzazione della popolazione, con la copertura di almeno l’80% di abruzzesi. L’ultima media mobile a 7 giorni di dosi somministrate ogni giorno in Abruzzo è di 10.330. Di queste 91 sono monodose. A questo ritmo ci vorrebbero 3 mesi e 8 giorni per raggiungere la soglia dell’80%. L’obiettivo sarebbe raggiunto il 28 settembre 2021 in linea con le previsioni del governo per fine settembre (la media nazionale è il 17 settembre). In poche settimane il traguardo si è spostato in avanti di oltre un mese. Il target delle vaccinazioni giornaliere era di 12.905, attualmente se ne fanno poco più di 10mila.
GLI ULTIMI DATI. Ieri nella regione sono state somministrate in tutto 10.175 dosi (il giorno precedente erano state 10.767 dosi) così ripartite: Asl di Lanciano-Vasto-Chieti 4.006, Asl di Pescara 2.869, Asl di Teramo 2.140 e Asl di Avezzano-Sulmona-L’Aquila 1.160.