Vaccini, appello di Masci: date certe sulle forniture

8 Maggio 2021

Il sindaco al generale: «Pronti per il salto di qualità ma ora ci servono più dosi» Chiesti riconoscimenti economici per i volontari: «In prima linea da un anno»

PESCARA. Più vaccini per portare al massimo delle sue capacità il polo di Pescara. E poi riconoscimenti per i volontari al lavoro da più di un anno contro la pandemia. Sono le richieste che il sindaco Carlo Masci ha avanzato al generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario per l’emergenza sanitaria in visita ieri a Pescara, insieme al capo della protezione civile, Fabrizio Curcio. Nella tappa al Palafiere il commissario ha definito l’hub di via Tirino, con le sue 24 linee operative, «uno dei migliori poli vaccinali del Paese. Un segno di una bella Italia. Un’integrazione tra il privato che ha messo a disposizione questa struttura, il Comune, la Regione e la Asl».
Nel sopralluogo il sindaco ha avanzato ufficialmente due richieste al generale. La prima in termini di forniture: «In questo polo abbiamo la possibilità di accelerare verso l’immunizzazione della nostra popolazione», afferma il primo cittadino. «Ma per far questo, ci servono più dosi, per esprimere al massimo tutta la potenzialità della struttura. Abbiamo mostrato un’eccellenza, un polo dove potremmo arrivare anche a tremila dosi somministrate al giorno. Abbiamo bisogno di risposte certe sulle forniture, per programmare e organizzare ancora meglio l’attività». L’altra richiesta diretta al commissario è stata per una «maggiore attenzione, anche economica, per i volontari e le associazioni che da più di un anno stanno dando dimostrazione di efficienza e cuore oltre ogni limite», evidenzia Masci.
Nella giornata di ieri, in occasione della visita del generale, l’hub vaccinale ha effettuato le somministrazione a orario continuato, senza interruzioni. «Come ha potuto vedere anche il generale Figliuolo, pur facendo 1.400 vaccini, la situazione è stata perfettamente sotto controllo», sottolinea l'assessore alla protezione civile Eugenio Seccia. «Segno che la struttura è capace di accelerare fortemente e fare numeri importanti per accorciare i tempi di vaccinazione di massa. L’apprezzamento del generale», continua Seccia «ripaga dello sforzo in termini di energie che abbiamo speso per questo centro vaccini su cui l'amministrazione ha investito da subito, perché ha ritenuto che fosse l’unico modo per uscire al più presto da questa pandemia e ritrovare una normalità in ambito sociale ed economico per porre le basi per il rilancio del tessuto cittadino. Ci ha fatto molto piacere e lo estendiamo come amministratori a tutti gli operatori che muovono la macchina organizzativa, a cominciare dal Coc, il centro operativo comunale».
Da lunedì a ieri sono stati 4.935 in totale i vaccini somministrati nel centro di via Tirino. Oggi sono previste 1.128 dosi e domani 848. La Asl ha messo a disposizione dei residenti della provincia ulteriori 850 dosi di Astrazeneca, disponibili per i cittadini tra i 60 e i 79 anni e anche per i caregiver che avevano già manifestato sul sito della Regione la propria disponibilità. Le inoculazioni sono previste per questa mattina e poi lunedì, martedì e mercoledì sempre di mattina. È necessaria la prenotazione sul sito del Comune di Pescara, attiva da ieri alle 16. Per i soggetti fragili del territorio provinciale sono state destinate 1.200 dosi in più di Pfizer, concentrate da giovedì a domenica 16. Per questa categoria è necessario aver effettuato la manifestazione di interesse nella sezione fragili del portale della Regione.