Vaccini con i medici di famiglia, si comincia

Via Paolini: al via da oggi (e fino a sabato) la distribuzione di 1.100 dosi di Moderna per i pazienti gravi
PESCARA. Al via, già da oggi pomeriggio, le vaccinazioni a domicilio da parte dei medici di famiglia. Stamani i professionisti della medicina generale che hanno aderito (230 su 280 tra Pescara e provincia) alla campagna vaccinale, riceveranno dalla Asl un flacone con dieci dosi ciascuno da somministrare agli assistiti ultraottantenni da visitare nelle loro abitazioni.
Si tratta di persone che non possono camminare, costretti a letto dalle malattie, fasce a rischio, in generale.
L’appuntamento per la distribuzione delle prime dosi di vaccino Moderna è tra le 12 e le 14, nel piazzale antistante il dipartimento di Igiene, epidemiologia e sanità pubblica (direttore Adelina Stella) all’interno del presidio ospedaliero di via Paolini.
Distanziati e in sicurezza, protetti dalle mascherine, i medici di base riceveranno (borsa termica alla mano per conservare la dose 0,5 ml) i primi flaconi a gruppi di una trentina di persone, per evitare assembramenti.
La distribuzione a scaglioni, di 1.100 vaccini Moderna (da conservare a temperatura tra 2 e 8 gradi) in 110 flaconi multidose, proseguirà fino a sabato per poi riprendere la prossima settimana, con l’arrivo delle nuove forniture. Appena dopo la consegna, le vaccinazioni potranno avere inizio a Pescara come in tutta la provincia.
Dieci dosi possono esaurirsi anche nella sola giornata di oggi: «In otto ore rischiamo di finirle tutte», è certo Massimo Calisi, medico di base in via Mazzarino e rappresentante di Intesa sindacale, «sono poche dosi ma necessarie per cominciare a vaccinare i pazienti over 80 che hanno effettuato la prenotazione sulla piattaforma regionale». Le liste di chi non si è ancora vaccinato saranno consegnate dalla Regione, per il tramite della Asl, a ciascun medico. «Attraverso questi elenchi», anticipa Calisi, «possiamo iniziare a contattare i pazienti: priorità sarà data ai più anziani, con gravi patologie, allettati, non deambulanti. Sappiamo anche di chi, malgrado gravi patologie, non ha voluto aspettare e si è già vaccinato nelle sedi territoriali. Purtroppo, per ora, con così poche dosi a nostra disposizione, non possiamo vaccinare i caregiver», accompagnatori o familiari dei vaccinandi.
Ciascuna somministrazione richiede anche un’ora, tra il trasferimento del medico da una abitazione all’altra, la compilazione dei moduli (certificato di privacy e schede dello stato di salute, scaricabili dal sito www.comune.pescara.it, che il paziente dovrà aver già compilato prima della inoculazione. Dopodiché c’è da attendere ancora una ventina di minuti per monitorare eventuali reazioni alla profilassi. Il richiamo del vaccino Moderna è dopo 28 giorni dalla prima dose.(c.co.)

