Vaccini, domani il via agli insegnanti

Parte dai capoluoghi la somministrazione delle dosi al personale scolastico e universitario
PESCARA. Prenderà il via domani la campagna di vaccinazione del personale scolastico e universitario abruzzese. Si parte con un “vaccino day” che coinvolge i quattro capoluoghi di provincia. Decine i medici impegnati. Le Asl provvederanno a contattare il personale scolastico che ha manifestato l’interesse ad essere sottoposto a vaccinazione anti Covid. Ad ognuno saranno comunicati orario e luogo in cui presentarsi, secondo un calendario predisposto per rendere le operazioni snelle e senza rischio di assembramenti. Intanto, prosegue la fase 1 della campagna. Vanno avanti le attività rivolte agli over 80 e si lavora per le somministrazioni anche agli ultimi operatori sanitari rimanenti. Procedono, poi, le operazioni riguardanti le forze dell’ordine, che subiranno un’accelerazione ora che l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha dato l’ok alla somministrazione del vaccino AstraZeneca anche a persone fino ai 65 anni di età. «Lavoriamo perché si vaccini il maggior numero di persone nel minor tempo possibile», garantisce il coordinatore regionale per le vaccinazioni Covid, Maurizio Brucchi.
In Abruzzo, al momento, secondo i dati ufficiali aggiornati alle 19 di ieri, sono state somministrate 53.249 dosi, pari al 73,3% delle 72.630 dosi disponibili. La media italiana è pari all’80,5%. In testa alla classifica ci sono Valle d’Aosta (101,7%), Provincia autonoma di Bolzano (93%) e Toscana (92,9%). L’Abruzzo si colloca in sedicesima posizione. Dopo ci sono Basilicata, Molise, Sardegna e Liguria. Chiude la classifica la Calabria, con il 66,3% delle dosi somministrate rispetto a quelle consegnate. Si lavora, come da protocolli, conservando il 30% delle dosi per i richiami. La maggior parte delle somministrazioni - 40.087 persone - ha riguardato il personale sanitario. Poi ci sono il personale non sanitario (7.898), gli ospiti delle strutture residenziali (3.585) e gli over 80 (1.679). Delle persone a cui è stato somministrato il vaccino, 33.139 sono donne e 20.110 sono uomini. Per quanto riguarda le fasce di età, 13.175 dosi sono andate a persone tra i 50 e i 59 anni, 10.862 dosi a soggetti tra i 40 e i 49 anni, 10.021 a persone tra 60 e 69 anni, 8.799 a persone tra 30 e 39 anni. Poi ci sono la fascia 20-29 anni (4.060 dosi), quella 80-89 anni (3.348 dosi), quella 70-79 anni (1.572) e gli over 90 (1.391). Solo 21 le somministrazioni che hanno riguardato persone tra i 16 e i 19 anni.
Intanto, vanno avanti i preparativi per il “vaccino day” di domani, dedicato al mondo della scuola. «Si tratta solo della prima giornata», precisa l’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, «le somministrazioni proseguiranno nei giorni successivi sia negli stessi capoluoghi (perché non sarà possibile vaccinare tutto il personale in una sola giornata) sia nelle altre località, sulla base di criteri oggettivi e ben precisi stabiliti da ogni Asl». Il “vaccino day” si svolgerà all’Aquila nel centro vaccinale dell’ospedale San Salvatore, a Pescara al porto turistico, a Chieti nel Campus universitario e a Teramo nella sala dell’Ipogeo in piazza Garibaldi. (l.d.)

