Vaccini, il servizio torna in città La Asl: si faranno al consultorio

Trovata la soluzione: con il Padovano chiuso, l’utenza era stata dirottata a San Giovanni Teatino E da maggio, all’avvio del cantiere, ci saranno altri trasferimenti: ecco la mappa indicata al sindaco
FRANCAVILLA. Il servizio vaccinale trasferito da subito nel consultorio del paese alto; il 118 nel Centro del Riuso ma, in questo caso, da quando partiranno i lavori di ristrutturazione del Padovano per dare vita alla Casa di comunità. Questo è quello che ha deciso la Asl di Chieti, per ovviare all’assenza dell'istituto Padovano a Francavilla, indisponibile non solo per gli imminenti lavori, ma anche per l’ispezione dei Nas che due settimane fa hanno rilevato delle carenze tali nella struttura, da costringere la Asl a sospendere le vaccinazioni. Mercoledì il direttore della Asl Thomas Schael insieme al responsabile del distretto sanitario di Francavilla Renato Lisio e alla dottoressa Ada Mammarella del Siesp hanno incontrato il sindaco Luisa Russo proprio per trovare una soluzione alla sospensione della attività vaccinali.
In questi giorni la Asl ha dirottato l’utenza di Francavilla a San Giovanni Teatino, una scelta non gradita dal primo cittadino che nei gironi scorsi aveva chiesto alla Asl il ripristino del servizio. La soluzione è stata trovata nella struttura che ospita il consultorio, sfruttando i giorni in cui il centro non lavora. Ancora non c'è una data per il trasferimento effettivo, ma l’idea è che il tutto possa concretizzarsi entro la fine del mese.
«Apprendo informalmente della decisione della Asl di riportare a Francavilla il servizio vaccinale», spiega il sindaco Russo. «Attendo di conoscere le modalità organizzative. Resterò tuttavia vigile affinché nessun servizio venga sottratto alla nostra città. Mi riferisco anche ai servizi consultoriali, per i quali abbiamo condotto una lunga battaglia affinché venissero preservati e potenziati. Ben venga la coesistenza delle due attività nei locali messi a disposizione dal Comune per il consultorio, perché la mia priorità è che il servizio vaccinale resti su Francavilla e che le attività del consultorio non vengano in alcun modo ridotte o penalizzate».
Da maggio invece, data prevista per l’avvio dei lavori al Padovano, il 118 si trasferirà nel Centro del Riuso. Nel frattempo è stato redatto un piano per trasferire, oltre ai vaccini e al 118, anche gli altri servizi presenti al Padovano. Fisiochinesiterapia va al distretto sanitario di Ortona, Logopedia e Neurologia con il dottor Di Giovanni nella sede erogativa di Miglianico, Neurologia con la dottoressa Pierfelici a San Giovanni Teatino, assistenza integrativa e protesica e distribuzione di presidi per diabetici nel distretto di contrada Alento, Diabetologia nella nuova sede a Chieti.

