Vaccini Johnson: solo cinque richieste per 700 dosi pronte

A 24 ore dall’annuncio, la piattaforma comunale va deserta L’assessore Seccia: «C’è panico dopo le notizie nazionali»
PESCARA. Il vaccino Johnson & Johnson fa paura ai pescaresi. Giovedì pomeriggio l’annuncio del Comune di Pescara dell’apertura, sul proprio sito istituzionale, delle prenotazioni dei vaccini del gruppo Johnson & Johnson per gli over 60 con 700 dosi disponibili. E ieri mattina solo due persone a rispondere all’invito. Non è andata meglio nel pomeriggio. Le prenotazione da parte dei nati dal 1961 sono state all’incirca cinque-sei. Nulla a che vedere con le corse delle settimane scorse ad accaparrarsi giorni e orari per la dose. Già alla prime voci di Open day o Astra day, le varie piattaforme venivano prese d’assalto, con il tutto esaurito in poche ore. Stavolta, invece, nulla.
A prevalere, solo le preoccupazioni sui possibili effetti collaterali, trattandosi esattamente come AstraZeneca, di un vaccino a vettore virale di cui tanto si è parlato negli ultimi giorni. «Purtroppo», spiega l’assessore alla protezione civile Eugenio Seccia, che sta seguendo passo passo le vaccinazioni in città, «risentiamo dei contraccolpi delle notizie diffuse a livello nazionale che hanno generato panico. C’è anche da dire che tanti over 60 si sono già sottoposti alla vaccinazione e quindi è normale che si registrino rispetto a qualche giorno fa meno richieste. Vista la situazione, avevano pensato di allargare, in una fase successiva, le prenotazioni con questo tipo di vaccino anche al resto della provincia, ma poi parlando con la Asl abbiamo deciso di proseguire così come stabilito».
Come già comunicato, per procedere alla prenotazione, i cittadini interessati possono collegarsi al sito www.comune.pescara.it, accedere alla sezione “Prenotazione – Vaccinazione anti-Covid 19” e quindi selezionare il pulsante “prenota vaccinazione per residente nel Comune di Pescara”. Il sistema indicherà un giorno e un orario in cui presentarsi al centro di via Tirino. Centro dove ieri, così come negli altri giorni, le somministrazioni sono invece proseguite speditamente con Pfizer, in assoluto il più gettonato, e con Moderna.
«Ormai», spiega Seccia al riguardo, «viaggiamo sulle 900 somministrazioni al giorno e di questo voglio ringraziare la protezione civile e la Croce Rossa che in poco tempo hanno fatto in modo che la struttura di via Tirino diventasse la chiave di volta per uscire dalla zona rossa ed entrare nell’attuale zona bianca».
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