Vaccini, l’obiettivo è l’immunità Ieri un solo contagio in Abruzzo

29 Giugno 2021

Ma bisogna fare i conti con la riduzione delle dosi che saranno consegnate nel mese di luglio

Un solo nuovo caso di Covid-19 accertato nelle ultime ore in Abruzzo. Il dato sui contagi recenti non scendeva così in basso dal 14 settembre 2020. Contestualmente si riduce il numero delle persone al momento malate, che torna sotto quota mille per la prima volta da ottobre.
Mentre il trend è sempre più favorevole, a preoccupare sono i primi segnali di circolazione della temuta variante Delta. Per oggi sono attesi nuovi risultati delle attività di sequenziamento, da cui potrebbero emergere altri contagi. La campagna vaccinale corre quindi sempre più spedita, con l'obiettivo di arrivare all'immunità. Ma bisogna fare i conti anche con la riduzione delle dosi che saranno consegnate a luglio.
UN SOLO CASO
L'unico caso accertato nelle ultime ore riguarda un 56enne della costa teramana. Come ogni lunedì, è basso il numero dei tamponi molecolari processati. Il contagio è emerso infatti dall'analisi di 840 test: è risultato positivo solo lo 0,12% dei campioni, una delle percentuali più basse mai registrate dall'inizio dell'emergenza. Solo il Teramano, quindi, subisce un incremento dei casi complessivi, mentre Pescara registra un aumento di un'unità dovuto ad un riallineamento. Nelle altre province si registra un azzeramento dei contagi. Per il quarto giorno consecutivo non si registrano decessi: il bilancio delle vittime resta fermo a 2.512.
MENO DI MILLE MALATI
Tra gli altri dati significativi della giornata c'è anche quello relativo agli attualmente positivi al virus, che tornano sotto quota mille. Non erano così pochi dall'inizio di ottobre 2020, prima dell'impennata che ha caratterizzato la seconda ondata, il cui record, in termini di casi attivi, era stato di 18.192 unità. Nella terza ondata, invece, il dato più alto è stato di 13.444 unità, lo scorso 8 marzo. Alla luce dell'aggiornamento di ieri, gli attualmente positivi sono 32 in meno, per un totale di 993 persone.
Invariati i ricoveri: 26 pazienti sono in ospedale in area medica e uno (invariato, senza nuovi ingressi) è in terapia intensiva. Le altre 966 persone al momento affetta da Covid-19 sono in isolamento domiciliare (-36).
LA SITUAZIONE
Al momento gli indicatori dell'emergenza sono tutti ottimali. Il tasso di occupazione dei posti letto è all'1% per le terapie intensive e al 2% per l'area non critica. L'incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti – il parametro principale per la classificazione delle regioni in aree di rischio colorate – è ferma a 11. Per la zona bianca deve essere inferiore a 50, soglia che per l'Abruzzo vuol dire avere meno di 92 casi al giorno. La situazione migliore è quella della provincia di Pescara, con un'incidenza di 3,5, seguita dal Chietino (9), dall'Aquilano (12, dato più basso dall'inizio dell'anno) e dal Teramano (23).
VARIANTE DELTA
Mentre il trend è sempre più favorevole, a preoccupare è la variante Delta. In Abruzzo al momento sono otto i casi accertati, tutti tra il Teramano e il Chietino. Le attività di sequenziamento, di cui si occupano il laboratorio di Genetica molecolare – Test Covid-19 dell'università d'Annunzio e l'Istituto Zooprofilattico di Teramo – vanno avanti e per oggi sono attesi risultati di nuovi accertamenti eseguiti sui tamponi positivi. La Asl di Teramo, nel cui territorio i numeri sono in aumento, sottolinea che dalle attività di tracciamento dei contatti è emerso come all'origine dei contagi vi sia il mancato rispetto delle regole comportamentali da parte dei più giovani. Le nuove infezioni, infatti, interessano soprattutto ragazzi e persone non vaccinate.
VACCINI
La campagna vaccinale, intanto, procede spedita, ma dai prossimi giorni sulle attività potrebbe pesare la riduzione di dosi: all'Abruzzo ne verrà consegnato il 5% in meno rispetto ai ritmi attuali. «Le dosi in meno peseranno, ma con la redistribuzione dovremo riuscire a gestire il tutto», afferma il coordinatore della campagna, Maurizio Brucchi. Ieri sono state eseguite 9.800 somministrazioni: 3.662 nel Chietino, 2.557 nel Teramano, 1.797 nell'Aquilano e 1.784 nel Pescarese. Tra le note positive c'è il desiderio di vaccinarsi da parte dei giovanissimi: nella fascia 17-19 anni il 53% delle persone ha ricevuto almeno una dose. L'Abruzzo, a questi ritmi, dovrebbe raggiungere l'immunità per il 29 settembre.