Vaccini, le farmacie senza dosi: «Manca l’accordo con la Regione»

Federfarma sollecita la firma dell’intesa con l’ente per cominciare le somministrazioni ai cittadini La Asl e i sindaci d’accordo per avviare le vaccinazioni in nove Comuni più piccoli della provincia
PESCARA. Dopo i medici di famiglia che hanno battagliato per vaccinare i propri assistiti e la popolazione, restano al palo i farmacisti che non hanno ancora cominciato le vaccinazioni. Non hanno le dosi a disposizione e neppure in mano l’accordo con la Regione che dovrebbe dare il via libera alla somministrazione nelle farmacie pescaresi.
«Attendiamo di firmare l’accordo con la Regione, servono dosi sufficienti che non ci sono» commenta Fabrizio Zenobii, presidente di Federfarma.
Ma intanto la Asl di Pescara va avanti spedita con la profilassi al Palafiere di via Tirino e nei centri vaccinali sparsi sul territorio. Si procede con le fasce fragili, i cinquantenni e i quarantenni. Ieri sono state 2.400 le inoculazioni effettuate.
In queste ore l’obiettivo della Asl è cominciare, a partire dalla prossima settimana, le vaccinazioni nei piccoli Comuni, quelli al di sotto dei 500 abitanti. Nove quelli individuati nella provincia di Pescara: Serramonacesca, Pescosansonesco, Pietranico, Vicoli, Abbateggio, Salle, Brittoli, Sant’Eufemia a Maiella, Corvara.
L’azienda sanitaria sta studiando le modalità di intervento, e l’invio del numero dei sanitari nei paesi, insieme ai sindaci che avranno il compito di stilare gli elenchi dei cittadini che manifesteranno l’interesse alla vaccinazione anti Covid (che non è obbligatoria) attraverso la registrazione sul portale di Poste: prenotazioni.vaccinicovid.gov.it .
Nei piccoli Comuni non sarà utilizzato solo Johnson & Johnson, il vaccino monosomministrazione che consentirebbe di evitare di tornare sul posto per la seconda volta. La Asl fa sapere che saranno utilizzati anche AstraZeneca e Pfizer (quelli comunemente preparati dal Vax Team negli hub vaccinali) perché molto dipenderà dalle prossime forniture, che generalmente si attestano sulle 20mila dosi settimanali per Pescara e provincia.
La Asl dovrà, inoltre, decidere di concerto con i sindaci dei piccoli comuni del Pescarese, dove effettuare le vaccinazioni. La ricerca delle location è già partita: potrebbero essere le stesse sale municipali, le palestre, i palazzetti dello sport. Ogni Comune metterà a disposizione le strutture più idonee a ospitare i vaccinandi residenti tra borghi e paeselli.
I primi Comuni ad essere stati contattati dalla Asl sono quelli di Brittoli e Vicoli, che contano rispettivamente meno di 300 e 400 abitanti.

