Vaccini, Masci all’attacco: «Outlet sede inadeguata»

19 Ottobre 2021

PESCARA. Subito un centro vaccinale a Pescara: quello aperto a Città Sant’Angelo è troppo scomodo da raggiungere. Il sindaco Carlo Masci torna all’attacco sulla necessità di riaprire una struttura in...

PESCARA. Subito un centro vaccinale a Pescara: quello aperto a Città Sant’Angelo è troppo scomodo da raggiungere.
Il sindaco Carlo Masci torna all’attacco sulla necessità di riaprire una struttura in città dopo la chiusura del Palafiere di via Tirino e auspica «scelte condivise» con la Asl. A nulla sono valse le promesse, da parte dell’azienda sanitaria, di allestimento di un hub all’interno del Pala Becci (porto turistico) da dicembre.
«Una vasta fascia di utenza pescarese», riattizza il sindaco, «torna a lamentare il disagio subito nel raggiungere l’hub vaccinale al Village. Quella struttura, deputata in particolare ma non solo alla campagna di somministrazione della terza dose del vaccino anti-Covid, è infatti ritenuta logisticamente inadeguata, difficile quindi da raggiungere soprattutto per la fasce sociali più deboli, anziani e portatori di handicap». Questa «diffusa doglianza» è stata raccolta da Masci che, in una lettera al direttore generale della Asl, Vincenzo Ciamponi, manifesta «la propria contrarietà all’attuale collocazione» e chiede «nel contempo di individuare una struttura alternativa sul territorio pescarese che risponda meglio alle esigenze dei residenti». La soluzione attuale è ritenuta dal sindaco «non ideale» perché «costringe anziani, portatori di handicap, persone non autosufficienti e le loro famiglie, che stanno vivendo questo periodo pandemico con grande difficoltà, a sobbarcarsi la “trasferta“ fino alla poco agevole sede di Città Sant’Angelo, con l’ asse viario interessato, da mesi, da lavori stradali che hanno comportato ripercussioni sul traffico e tempi di percorrenza aumentati».