Vaccini, no di 500 studenti Pronto il maxi ambulatorio

4 Ottobre 2018

La Asl verifica la posizione dei 25mila ragazzi delle scuole del Pescarese

PESCARA. Nasce ufficialmente l’anagrafe vaccinale della Asl di Pescara e a novembre termineranno i lavori di ristrutturazione del maxi ambulatorio delle vaccinazioni di via Paolini, situato nel Dipartimento di prevenzione del vecchio ospedale.
Sono 25.532 gli studenti, da zero a 16 anni, degli istituti di ogni ordine e grado di Pescara e provincia che si sono vaccinati. E, attraverso famiglie e scuola, hanno comunicato alla Asl la loro posizione in ottemperanza alle leggi vigenti sull’obbligatorietà delle vaccinazioni, secondo le disposizioni del ministero della Salute.
È il risultato di una intesa tra Asl e scuole (dall’infanzia ai primi due anni delle scuole secondarie di secondo grado) che ha permesso la creazione dell’anagrafe vaccinale dove sono registrati tutti coloro che hanno effettuato l’immunizzazione e ne hanno dato comunicazione alle scuole, che hanno rigirato le informazioni alla Asl, in questo caso di Pescara.
«Siamo nella fase di rodaggio perché questo è il primo anno di raccolta dati, secondo le disposizioni regionali», spiega Carla Granchelli, direttore dell’Unità operativa complessa di igiene, epidemiologia e sanità pubblica, «ma abbiamo fatto un ottimo lavoro. Con tutte le scuole di Pescara e provincia abbiamo avviato, ed è ancora in essere, lo scambio di informazioni sugli iscritti che hanno effettuato i vaccini. I dati confluiscono nei nostri sistemi informatizzati, i flussi delle registrazioni sono stati quasi del tutto completati».
I vaccini obbligatori sono: polio, difterite, tetano, epatite b, pertosse, emofilo b a 3 mesi di vita; morbillo, rosolia e varicella tra i 13 e i 15 anni.
Dall’indagine emerge anche che è sempre attivo il fronte dei No vax. I genitori di 500 studenti continuano a rifiutare le vaccinazioni. Rispetto a questa situazione, Granchelli mette in risalto «il grande sforzo di convincimento» che sta attuando la Asl nei confronti dei contrari agli obblighi vaccinali «anche perché vorremmo evitare l’elevazione di multe, in questi casi inevitabili». Il legislatore ricorda che in caso di violazione dell’obbligo vaccinale, ai genitori esercenti la responsabilità genitoriale e ai tutori è comminata dalle Asl la sanzione amministrativa pecuniaria da 100 a 500 euro.
Ci sono, inoltre, tanti genitori che hanno scelto di mettersi in regola con le autocertificazioni. In questo caso «i carabinieri dei Nas hanno effettuato controlli a tappeto negli istituti scolastici, ma non hanno registrato irregolarità nelle certificazioni presentate dalle famiglie».
Contemporaneamente, dai vertici della Asl si apprende che i lavori di ristrutturazione (avviati nella scorsa primavera) del maxi ambulatorio per le vaccinazioni di via Paolini, si concluderanno ai primi di novembre. È «auspicabile che la struttura venga resa operativa in concomitanza con il lancio della campagna antinfluenzale» 2018-2019 che partirà tra la fine di ottobre e gli inizi di novembre. Gli interventi di rifacimento dei locali, da parte di una società di servizi di Francavilla che ha appaltato i lavori per 450mila euro, stanno procedendo spediti. La conclusione dei lavori è prevista «ai primi di novembre». Sono stati completati gli impianti elettrici, mancano intonaci e pavimenti. ©RIPRODUZIONE RISERVATA