Vaccini per gli insegnanti Come prenotarsi on line

È partita la nuova fase della campagna: la piattaforma attiva fino al primo marzo Spieghiamo i passaggi da seguire utilizzando il codice fiscale e la tessera sanitaria
Migliaia di docenti e personale scolastico possono iniziare a prenotarsi per la somministrazione del vaccino anti Covid. Da domani, invece, partirà ufficialmente in Abruzzo la campagna vaccinale degli anziani over 80, che tuttavia in alcune zone del Teramano è già iniziata in questi ultimi giorni.
VIA ALLE PRENOTAZIONI. Da ieri mattina è attiva la piattaforma telematica per l’acquisizione delle manifestazioni di interesse alla vaccinazione contro il Covid-19 per il personale scolastico.
«Come stabilito dalle linee guida ministeriali, potrà aderire alla campagna il personale docente e non docente delle scuole e delle università abruzzesi. In questi primi giorni l’inserimento della propria manifestazione di interesse sarà consentito solo a utenti residenti in Abruzzo, che potranno accedere, come di consueto, utilizzando il proprio codice fiscale e la tessera sanitaria», spiega l’assessore regionale alla sanità, Nicoletta Verì, che precisa come a breve sarà attivo anche l’accesso via Spid. «Sarà necessario», continua l’assessore, «disporre anche del codice meccanografico dell’istituto in cui si presta servizio. Dalla prossima settimana, invece, potranno accedere anche insegnanti residenti in altre Regioni, che lavorino in un istituto scolastico o università abruzzese».
COME FARE. La piattaforma per il personale scolastico, allestita in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale, resterà in funzione fino al prossimo primo marzo, salvo proroghe. È raggiungibile collegandosi al portale Sanità della Regione Abruzzo sanita.regione.abruzzo.it dove, una volta entrati nella homepage bisogna cliccare su “Manifestazione di interesse al vaccino Covid-19” ci si ritrova davanti a diversi indirizzi da poter scegliere.
PIATTAFORMA. Tra i vari passaggi che precedono il punto in cui accedere alla pagina dove esprimere la propria adesione, ce n’è uno nel quale viene precisato che per il personale docente della scuola e quello Ata deve essere indicato il codice meccanografico del plesso dove si presta servizio, per i docenti universitari e il personale non docente universitario deve essere indicata l’università dove si presta servizio.
L’ADESIONE. Poi si accede alla pagina dove inserire codice fiscale e identificativo della tessera sanitaria. L’adesione è gestita con l’inserimento del codice fiscale insieme all’identificativo della tessera sanitaria per gli assistiti del sistema sanitario della Regione. In questo caso la piattaforma riporta automaticamente tutti i dati dell’assistito, senza necessità di immissione, controllando contemporaneamente la posizione assistenziale.
Per il personale scolastico ed universitario docente e non docente non assistito in Regione Abruzzo, la manifestazione può essere effettuata unicamente con l’utilizzo del Sistema pubblico di identità elettronica (Spid).
NUMERI. Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere alle Urp delle Asl di assistenza. Sulla piattaforma vengono riportati anche i contatti che pubblichiamo nella tabella qui in alto.
NIDI D’INFANZIA. Il consigliere regionale Antonio Blasioli, però, ha rappresentato delle criticità all’assessore Verì e al direttore del Dipartimento Sanità della Regione Claudio D'Amario: «Tra i dati richiesti da inserire c’è il codice meccanografico dell’istituto in cui si presta servizio», spiega l’esponente del Pd, «ho segnalato che i nidi d’infanzia sia pubblici che privati non possiedono tale codice e quindi il personale che lavora in queste strutture educative destinate ai più piccoli e che è quotidianamente esposto al rischio sanitario, non riesce ad iscriversi sulla piattaforma. Ho dunque chiesto», aggiunge Blasioli, «di prevedere e predisporre con celerità una modalità di iscrizione sulla piattaforma che ovvii al dato del codice meccanografico mancante».
Ma Verì ha subito replicato facendo sapere che non c’è stata alcuna dimenticanza: «La normativa statale non inserisce gli asili nido tra le istituzioni scolastiche, ma tra gli enti assistenziali comunali. E anche i dipendenti sono assunti dal Comune e non dal Miur. L’assessore aggiunge che avevamo comunque già previsto la possibilità di manifestare l’interesse alla vaccinazione non solo per il personale in servizio negli asili nido, ma anche per quello degli enti di formazione. Le modalità di adesione saranno comunicate nei prossimi giorni.
OVER 80. Per questa categoria le vaccinazioni hanno già preso il via in alcune aree della Asl di Teramo, mentre da domani saranno a regime su tutto il territorio regionale.
Alla data del 3 febbraio nella piattaforma regionale era stato espresso un totale di 47.864 adesioni, pari al 45,05% della popolazione abruzzese ultraottantenne, che tra le quattro Asl ammonta a 106.242. Numeri tutt’altro che alti. Il primato per adesioni spetta all’azienda sanitaria di Teramo, la cui percentuale rispetto agli assistiti censiti ammonta al 46,62%. Maglia nera, invece, alla Asl di Pescara con il 43,61%.

