Vaccini, scendono in campo anche i pediatri per l’immunità

Le nuove prenotazioni sono 6.200. Brucchi: «Riusciremo a rispondere alle tante richieste»
L’effetto Draghi sulle vaccinazioni non inciderà sulla capacità di somministrazione delle dosi in Abruzzo. Ne è convinto il referente della campagna anti Covid Maurizio Brucchi, che rassicura sulle possibilità nella nostra regione di poter “correre” verso l’immunità di gregge senza difficoltà anche dopo il boom di prenotazioni conseguente alle disposizioni del premier Mario Draghi. Ed a rafforzare le potenzialità dell’Abruzzo verso l’immunità ora arrivano anche i pediatri, con i quali è vicino l’accordo.
Ad ogni modo «siamo perfettamente in grado di rispondere all’incremento di richieste di vaccinazione che si è verificato negli ultimi giorni», garantisce Brucchi contattato a tal riguardo dal Centro. «Siamo già abituati ad eseguire migliaia di dosi al giorno, non diventerà un problema. Con le varie forze in campo riusciremo a garantire le somministrazioni a tutti coloro che le richiederanno».
ACCORDO CON I PEDIATRI
Non solo gli hub, le farmacie e le altre forze a disposizione, come i medici di medicina generale per fare un esempio. Per le vaccinazioni è prossima l’intesa anche con i pediatri. «Stiamo definendo gli ultimi dettagli, ma ormai ci siamo», conferma Brucchi. Contemporaneamente al boom delle prenotazioni c’è da registrare quindi un aumento dei punti in cui le somministrazioni potranno essere effettuate. L’obiettivo è arrivare al più presto all’immunità di gregge, che rappresenterà un traguardo fondamentale nella lotta al virus.
ENTRO FINE AGOSTO
L’80 per cento della popolazione potrebbe essersi sottoposta alla dose entro fine agosto. Sono queste le tempistiche indicate dal referente per la campagna vaccinale: «Tra il 20 e il 30 agosto potrebbe essere raggiunta», afferma Brucchi, «forse anche qualche giorno prima. Bisogna vaccinare il maggior numero di persone nel più breve tempo possibile», aggiunge, «le prossime due settimane saranno importanti sotto questo aspetto». Le sue previsioni sull’immunità di gregge sono confermate anche dalle proiezioni ufficiali di OpenData e riprese dal Sole 24 Ore. La data indicata nella serata di ieri per la copertura dell’80 per cento della popolazione, in base agli attuali ritmi di vaccinazione, era quella del 27 agosto.
LE DOSI
Qualche timore potrebbe essere legato alle disponibilità dei vaccini, ma anche sotto questo aspetto arrivano le rassicurazioni di Brucchi. «Non c’è alcun problema», continua il coordinatore della campagna di difesa. «In questo mese di luglio abbiamo dovuto prestare un po’ più di attenzione, però devo dire che la struttura commissariale ci ha sempre supportato. Quando abbiamo avuto delle necessità ed abbiamo richiesto le dosi, ci sono state fornite». Nelle prossime settimane è previsto un nuovo cambio di passo: «Ad agosto arriveranno costanti consegne di Pfizer, Moderna ed AstraZeneca se necessarie. Non avremo problemi», garantisce Brucchi. Proprio sul fronte delle consegne tra lunedì e mercoledì ce ne sarà una straordinaria di Pfizer per complessive 11.170 dosi.
BOOM DI PRENOTAZIONI
L’annuncio di Draghi circa l’estensione del Green pass, che diventa obbligatorio anche in bar e ristoranti, dunque, ha sortito l’effetto sperato in Italia ed in Abruzzo. Le prenotazioni per avere il vaccino sono aumentate ed anche ieri si è registrato un incremento. «Bene così», afferma Brucchi, «continueremo a somministrare le dosi. Anche sul territorio abbiamo lavorato affinché ci fosse questo aumento». E nelle ultime 36 ore ci sono state 6.200 nuove iscrizioni alla piattaforma.
L’AGGIORNAMENTO
Intanto ieri sono state somministrate altre 12.462. Nello specifico 3.785 nella Asl di Teramo, 2.183 in quella di Pescara, 2.813 nell’azienda sanitaria dell’Aquila e 3.681 nella Asl di Chieti. Complessivamente l’Abruzzo ha raggiunto 1.429.253 di dosi somministrate. Si tratta del 95.6 per cento rispetto al totale delle fiale consegnate, che sono 1.495.023. Un rapporto di oltre un punto in più rispetto a quella nazionale (94,3%). Il numero di persone vaccinate si attesta a 636.610. Secondo OpenData gli abruzzesi che non hanno nemmeno una dose sono il 35 per cento, mentre il 15,5 attende la seconda.

