Vaccini, si chiude: il Pala Dean Martin restituito alla città

La struttura torna a ospitare la biblioteca e la scuola civica Le dosi per i montesilvanesi a Pescara o dal proprio medico
MONTESILVANO. Cala il sipario sul centro vaccinale allestito nel Pala Dean Martin. A partire da oggi – ultimo giorno di attività – la macchina da “guerra” contro il Covid spegnerà i motori per consentire al palacongressi di tornare alla sua destinazione d’origine. Ma i montesilvanesi che ancora attendono la propria dose non dovranno temere: le somministrazioni continueranno a Pescara, nelle farmacie cittadine o tramite i medici di base.
Il calo dell’affluenza, al quale si è aggiunta la necessità di restituire la struttura alla scuola civica di musica e teatro, alla biblioteca e ad alcune scolaresche, ha spinto il primo cittadino Ottavio De Martinis, in accordo con l’azienda sanitaria, a decretare lo stop della disponibilità del Pala Dean Martin. Tra le ragioni della decisione, anche il non voler gravare ulteriormente sul personale del Comune, costretto per mesi a una doppia mansione. Animato quotidianamente da circa 70 persone, coordinate dalla Asl e dal dirigente comunale Marco Scorrano, l’hub di Montesilvano è stato operativo 132 giorni con una media di dosi somministrate ogni ora variabile tra le 67 e le 305 persone.
Dal 25 febbraio, data in cui la centenaria Francesca Mosca inaugurò il servizio, nella struttura di viale Aldo Moro sono stati somministrati oltre 70.000 vaccini, tra prime (38.400) e seconde dosi (31.800). Entrando nello specifico: al primo posto si colloca il vaccino Pzifer (22.461 prime dosi, 19.108 seconde) seguito da Astra Zeneca (12.372 prime, 10.282 seconde), Moderna (3.242 e 2.382) e Johnson (308 dosi uniche). Sono in totale circa 36.000, invece, i montesilvanesi che hanno completato il proprio iter vaccinale – sottoponendosi all’inoculazione anche in altri centri – con una percentuale, sul totale dei residenti, pari al 66,6% circa. A questi, si aggiungono anche il personale provinciale del mondo della scuola, i volontari della protezione civile e i componenti di diverse forze dell’ordine che hanno ricevuto i propri vaccini proprio a Montesilvano. Per rendere possibile il buon funzionamento del presidio sanitario temporaneo sono stati i medici e gli infermieri della Asl, i dipendenti del Centro operativo comunale, i volontari di Croce Rossa, Protezione civile e Associazione nazionale Carabinieri, gli agenti della polizia municipale, 30 percettori del reddito di cittadinanza e i 16 medici di base di Montesilvano che, aderendo alla convenzione con gli enti, hanno somministrato dosi a domicilio o in loco ai propri assistiti. Una media di 70 persone al giorno il cui lavoro è stato reso più snello dall’efficiente sistema informatico di prenotazione progettato dallo stesso dirigente Scorrano, tra i principali protagonisti della campagna vaccinale montesilvanese.
Da domani, dunque, coloro che sono ancora in attesa di ricevere il vaccino avranno a disposizione altre strade. La prima è quella di recarsi nel centro vaccinale di via Tirino di Pescara dove, dalle 8.30 alle 12.30, sarà possibile sottoporsi alla somministrazione senza prenotazione. Una seconda possibilità è quella di rivolgersi al proprio medico di base che potrà effettuare le inoculazioni o nel proprio studio, o prenotando una stanza del Pala Dean Martin. Infine, i montesilvanesi potranno scegliere di recarsi in una delle farmacie convenzionate il cui elenco è disponibile sul sito del Comune.

