Vaccini, tocca ai 60enni: dosi per 171mila abruzzesi

20 Aprile 2021

Aperta la piattaforma per la fascia fino a 69 anni, verranno utilizzate fiale AstraZeneca E per gli anziani over 80 (finora esclusi) riattivate le procedure per fissare l’appuntamento 

Compiuti gli ultimi passaggi burocratici, è aperta da oggi la piattaforma Poste per la fascia d’età tra 60 e 69 anni. Si spalancano le porte per la prenotazione del vaccino anti Covid nei confronti di un’altra ampia fetta di popolazione abruzzese. Parliamo di 171.093 potenziali interessati, a cui poi però vanno sottratte le persone che sono già state immunizzate perché appartenenti a categorie che hanno avuto priorità nel ricevere le dosi.
Ma la piattaforma Poste come conferma al Centro il referente regionale per la campagna vaccinale Maurizio Brucchi, apre anche agli over 80 che non avevano ancora manifestato il proprio interesse sul portale regionale al momento della sua chiusura. Intanto ieri è iniziata la corsa contro il Covid per gli over 70. Anche per loro sono partite le somministrazioni che, complessivamente, nelle ultime 24 sono state 8.035, oltre il doppio rispetto alle 24 ore precedenti.
È un dato che rispetta ed anzi migliora il trend imposto all’Abruzzo dal commissario straordinario per l’emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo.
VIA ALLE PRENOTAZIONI. L’apertura della piattaforma Poste per la prenotazione dei vaccini anti Covid-19 ai nati tra il 1952 e il 1961 è stata comunicata nel tardo pomeriggio di ieri dall’assessorato alla Sanità.
Il sistema è raggiungibile attraverso i banner pubblicati sul portale della Regione e sul sito tematico sanita.regione.abruzzo.it, oppure al link diretto https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it/ inserendo il proprio codice fiscale e il numero di tessera sanitaria. Le altre modalità sono quelle della chiamata al numero verde 800.00.99.66 (attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20), l’utilizzo dei 270 sportelli attivi sul territorio - pur senza essere clienti Poste ma accedendo con la tessera sanitaria - o la prenotazione attraverso i palmari dei 630 postini in servizio in Abruzzo.
In serata è poi arrivata la conferma da Brucchi che anche per gli ottantenni ancora da immunizzare, torna la possibilità di prenotarsi sulla piattaforma per ultimare le operazioni e tutelare gli anziani contro il virus.
LA TABELLA DI MARCIA. Intanto ieri le inoculazioni sono ripartite a ritmo sostenuto dopo il rallentamento che si era registrato nella giornata di domenica. Alle 20,51 le vaccinazioni in Abruzzo avevano raggiunto quota 342.051. Con 8.035 somministrazioni nell’arco delle 24 ore si è andati oltre il piano del generale Figliuolo di cui il Centro è venuto in possesso e che ha pubblicato nei giorni scorsi. Fino al 23 aprile la nostra regione, secondo il rigorosissimo calendario inviato all’assessorato alla sanità, dovrà eseguire 7.050 dosi giornaliere, per poi intensificare le operazioni fino ad arrivare alle 11 mila somministrazioni il 29 aprile.
Ed allora il quantitativo di dosi somministrate ieri migliora il calendario del commissario per l’emergenza e si avvicina - ma non supera - quello programmato per il prossimo 24 aprile, quando le somministrazioni dovranno toccare quota 8.679. Ma ricordiamo: alla tabella di marcia forzata corrisponderà un aumento delle consegne, soprattutto di Pfizer. A quella che è diventata ormai una normale distribuzione settimanale di circa 38mila vaccini di questo tipo, se ne aggiungeranno altre di diverse migliaia a partire dal 29 aprile, fino ad avere un quantitativo settimanale di 58mila fiale Pfizer. A cui si dovranno sommare le scorte di Moderna e AstraZeneca, in modo da raggiungere l’obiettivo delle 11 mila dosi.
L’AGGIORNAMENTO. Secondo i numeri ufficiali forniti da OpenData e rilanciati anche dal Sole 24 Ore l’Abruzzo può contare su 59.419 dosi di vaccino suddivisi tra 14.677 di Moderna, 6.881 di Pfizer e 37.861 di AstraZeneca. Le scorte di quest’ultima tipologia di vaccino restano importanti a causa dei tanti che la rifiutano per i dubbi sulle possibili reazioni avverse. La corsa all’immunizzazione dei sessantenni permetterà anche di incrementare l’utilizzo delle fiale AstraZeneca.
Tornando ai dati di giornata, cresce anche il numero dei vaccinati con il richiamo e supera i 100.494 abruzzesi. Sono 2.237 in più rispetto a domenica sera. Sul fronte delle somministrazioni la nostra regione tocca l’85,2% delle dosi consegnate, che risultano essere 401.470. Il dato abruzzese è di due punti inferiore rispetto alla media nazionale.
LE CATEGORIE. I 104.003 over 80 chiamati alla all’immunizzazione sono stati tutti vaccinati almeno con una dose: la percentuale tocca il 121% (essendo necessarie due dosi, si arriva al 200% della popolazione per immunizzare l’intera categoria). Tra gli operatori sanitari e sociosanitari, invece, il 200% è sempre più vicino: l’ultimo aggiornamento di ieri era fermo al 184,1%.