Vaccino-Covid: oltre 14mila prenotazioni

Il 70% di medici e infermieri ha già presentato la richiesta alla Regione. Il tempo scade il 31 dicembre
PESCARA. Sono 14.156, su un totale di 20.306, gli operatori sanitari abruzzesi che hanno dato la disponibilità a sottoporsi al primo scaglione di vaccinazioni contro anti-Covid di gennaio. Si tratta del 70 per cento della potenziale platea interessata. Le adesioni, su base volontaria, sono state raccolte sulla piattaforma telematica attivata nei giorni scorsi dal Dipartimento regionale Sanità. Per le vaccinazioni ora verrà seguito l'ordine cronologico delle adesioni in piattaforma.
I NUMERI. Nel dettaglio, 2.411 operatori riguardano la Asl Avezzano Sulmona L’Aquila, 4.378 la Asl Lanciano Vasto Chieti, 3.378 la Asl di Pescara, 3.638 la Asl di Teramo. A questi si aggiungono altri 351 operatori che lavorano in Abruzzo, ma sono residenti in altra regione. La piattaforma telematica regionale resterà in funzione fino al prossimo 31 dicembre alle 18 per le altre categorie. Potranno manifestare la propria disponibilità gli ospiti delle strutture per anziani pubbliche e private. L'elenco non è però definitivamente chiuso per il personale sanitario. Contestualmente anche gli operatori sanitari che ci hanno ripensato e che volessero aderire alla campagna vaccinale e non hanno ancora manifestato il proprio interesse, potranno continuare a registrarsi. Fermo restando, però, che la priorità nella vaccinazione verrà data a chi si è già iscritto.
PRIMA FASE. Si tratta solo del primo invito a dichiarare la disponibilità alla vaccinazione. Le ulteriori adesioni, infatti, saranno programmate sulla base delle indicazioni che saranno fornite periodicamente dal ministero sulle categorie individuate come prioritariamente destinatarie dell’offerta vaccinale. La registrazione è stata messa a disposizione, come stabilito dal Ministero, a tutto il personale sanitario operante nelle strutture pubbliche e private accreditate, ma anche ai medici di medicina generale, ai pediatri di libera scelta, ai farmacisti, ai veterinari e ai sanitari operanti nelle Rsa e nelle case di riposo, compresi gli ospiti di tali strutture. Per accedere alla piattaforma, basta collegarsi al sito istituzionale della regione nell’area sanità. La piattaforma rimarrà aperta fino al 31 dicembre con la precisazione che saranno effettuata prioritariamente le vaccinazioni per il personale che ha aderito entro il 18 dicembre.
LA STIMA DELLE DOSI. «È molto importante», ha aggiunto l’assessore Verì, «poter avere un numero preciso di coloro che decidono di sottoporsi a vaccinazione. Solo così potranno essere predisposte con precisione tutte le azioni necessarie, a partire dal fabbisogno di dosi per ciascuna Asl». Coloro che hanno aderito o che aderiranno alla vaccinazione riceveranno dalla propria Asl tutte informazioni sulle caratteristiche del vaccino ai fini della sottoscrizione del “consenso informato”, necessario prima della somministrazione. «È un’iniziativa messa in campo per poter predisporre al meglio la macchina organizzativa delle vaccinazioni», ha sottolineato l’assessore alla Sanità Nicoletta Verì, «stabilendo come procedere per assicurare a tutti la copertura e ottimizzando le risorse tecnologiche e logistiche a disposizione. Si comincia, come previsto dalle linee guida nazionali, con gli operatori sanitari e gli ospiti delle strutture per anziani. Successivamente, però, lo stesso sistema sarà utilizzato per le altre categorie prioritarie e per tutti i cittadini».
DISPONIBILITÀ. Nella prima fase ci sarà la disponibilità di una dose ogni 50 abruzzesi circa. Sono infatti 25.480 le dosi di vaccino anti-Covid 19 previste per il primo giro di invii per l’Abruzzo, su quasi 2 milioni di dosi previste per tutta Italia. (p.g.)

