Vaccino J&J, da oggi prime dosi in regione

22 Aprile 2021

E nella provincia di Chieti scende in campo anche l’esercito

L’Abruzzo rafforza le sue scorte di vaccino contro il Covid. Sono altre 37mila le dosi su cui la nostra regione può contare con le nuove consegne tra ieri e oggi. E se ieri sono arrivate poco meno di 34mila vaccini di Pfizer, oggi tocca alle prime consegne delle fiale monodose Johnson & Johnson.
Sono quelle che erano destinate all’Abruzzo proprio nelle ore in cui il siero veniva momentaneamente bloccato dopo alcune reazioni avverse registrate. Così dopo il via libera arrivato nella giornata di martedì dall’Ema, l’Agenzia europea dei medicinali, ecco le circa 4mila dosi per l’Abruzzo. Ma ieri la nostra regione ha subìto un rallentamento nelle somministrazioni: 4.939 nelle ultime 24 ore, un dato che non rispetta la tabella di marcia imposta dal commissario straordinario per l’emergenza Francesco Paolo Figliuolo. E nelle aree interne del Chietino scende in campo l’esercito per i vaccini a domicilio.
I MILITARI. Da ieri in provincia di Chieti è attiva una task force del Comando logistico dell’esercito che ha accolto la richiesta di collaborazione avanzata dal presidente della Regione Marco Marsilio al generale Figliuolo. Nell’ambito dell’operazione “Eos” del Comando di vertice Interforze della Difesa sono state destinate all’Abruzzo quattro unità, un medico, due infermiere e un autista a supporto delle vaccinazioni.
La prima tappa della “missione vaccinale” è nell’area del Sangro-Aventino, dove sono stati raggiunti i primi utenti nel proprio domicilio a Torricella Peligna, Gessopalena e Montenerodomo, con l’obiettivo di somministrare circa 25 dosi al giorno, al netto dei tempi necessari per raggiungere le diverse abitazioni, spesso ubicate nelle contrade e lontane dai centri urbani.
LE SOMMINISTRAZIONI. Ma le inoculazioni giornaliere ieri hanno subìto una battuta d’arresto dopo il dato di martedì che si è attestato a 9.123. Nella serata di ieri, alle 21.10, le nuove somministrazioni ammontavano a 4.939. Poco più della metà rispetto al giorno precedente.
Eppure il piano di Figliuolo da qui alla fine di aprile indica che in questa fase, e fino al 23 aprile, l’Abruzzo debba eseguire 7.050 vaccinazioni ogni giorno. La nostra regione, quindi, è tornata sensibilmente a rallentare, seppure il numero dei vaccinati con prima e seconda dose sia aumentato di 1.303 abruzzesi e le somministrazioni complessive abbiano raggiunto quota 105.032.
OVER 80. Non è stata invece riaperta la piattaforma per gli ultraottantenni che non hanno manifestato il proprio interesse alla vaccinazione durante i tre in cui il portale è rimasto a disposizione. Gli anziani appartenenti a questa fascia d’età che solo ora vogliono sottoporsi all’immunizzazione, per farlo possono rivolgersi al medico di base.
A confermarlo è la Regione che parla comunque di un numero residuale di anziani non iscritti. In realtà rispetto ai dati ufficiali forniti da OpenData e ripresi dal Sole 24 Ore, c’è una netta differenza perché il numero sembrerebbe essere tutt’altro che residuale. La stessa Regione, però, lo giustifica sostenendo come la statistica che possiamo notare dal portale OpenData si basi sulla popolazione Istat. Ma in realtà gli anziani ottantenni da vaccinare sarebbero circa 7.500.
LA CAMPAGNA. Il momentaneo rallentamento dell’immunizzazione non ha avuto comunque particolari conseguenze sulle proiezioni in merito al raggiungimento dell’immunità di gregge. Se secondo le previsioni di martedì sarebbe stata raggiunta il 27 novembre, con il nuovo aggiornamento questo avverrebbe un giorno più tardi.
OVER 60. Continuano, intanto, le prenotazioni per gli abruzzesi nati tra il 1952 e il 1961. Dopo il boom di iscrizioni al portale delle Poste nel primo giorno a disposizione (sono stati oltre 32mila gli abruzzesi, ndr) ieri le procedure hanno avuto un seguito.
Ricordiamo che le possibilità per iscriversi sono quattro. Si può raggiungere il sito all’indirizzo https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it/ inserendo il proprio codice fiscale e il numero di tessera sanitaria, chiamare al numero verde 800.00.99.66, utilizzare uno dei 270 sportelli attivi sul territorio - pur senza essere clienti Poste ma accedendo con la tessera sanitaria -, o prenotare attraverso i palmari dei 630 postini in servizio in Abruzzo.