Val Pescara: al voto 9 paesi per 18 aspiranti sindaci

Diversi ex tra gli sfidanti. I comuni sono Caramanico, Salle, Abbateggio, Bolognano, Lettomanoppello, Rosciano, Torre de’ Passeri, Castiglione a Casauria e Corvara
CARAMANICO TERME. Ancora due giorni per riflettere sulla scelta dei candidati sindaci e del loro staff che dovranno amministrare per i prossimi 5 anni i nove centri della Val Pescara dove, domenica, saranno rinnovate le amministrazioni comunali, per scadenza di mandato.
Sicuramente il voto non rispecchierà le tendenze politiche che invece si paleseranno nel voto europeo, anche perché, a eccezione di qualche caso, le liste in concorso sono tutte civiche, in barba ai credi politici che fino a qualche anno fa erano di illuminazione per chi si recava al seggio.
I paesi in Val Pescara che saranno impegnati a rinnovare il direttorio civico sono Caramanico Terme, Salle, Abbateggio, Bolognano, Lettomanoppello, Torre de’ Passeri, Castiglione a Casauria, Corvara e Rosciano. Solo in due di questi si è verificata la ricandidatura del sindaco uscente che chiede fiducia per continuare nell’opera intrapresa nella scorsa consiliatura e concludere lavori ancora in itinere.
Sono i centri meno popolosi come Salle e Corvara, il primo con Maurizio Fonzo con la lista “Fare per Salle”, sfidato da Davide Morante capolista di “Salle Insieme Possiamo”, capogruppo della passata minoranza; il secondo, a Corvara, con Guido Di Persio Marganella con “Uniti per Corvara”, contrapposto a Giuseppe Luigi Di Marco con lunga militanza amministrativa nelle file della minoranza con “Progetto per Corvara”.
A Caramanico, dopo la parentesi in Regione, torna a proporsi Mario Mazzocca con la lista “Uniti per Caramanico” e dopo essere stato due volte sindaco. A sfidarlo Luigi De Acetis con “Cambiamo Caramanico” dopo cinque anni di opposizione all’amministrazione di Simone Angelucci.
Nel Magellense sempre di scena dopo aver diretto per 15 anni il comune di Abbateggio, Antonio Di Marco questa volta candidato a Bolognano con “Progetto Comune” che se la dovrà vedere con Guido Di Bartolomeo candidato sindaco della lista “Insieme per un impegno comune”. Qui, più che in altri centri, le tendenze sono molto definite e dichiarate: centrosinistra per Di Marco, centrodestra per Di Bartolomeo. Facce nuove, invece, ad Abbateggio dove Gabriele Luciano Di Pierdomenico con “Uniti per Abbateggio” rappresenta la continuità di Di Marco e lo sfidante Fabrizio Canzurlo con la lista “Per Abbateggio” intenzionato a invertire una tendenza amministrativa da lungo tempo instaurata in paese.
Tre le liste a Castiglione a Casauria, segnale di una serpeggiante voglia di cambiamento: Biagio Petrilli che rappresenta la continuità con la lista “Crescere Insieme Castiglione”, l’ex sindaco per due consiliature Dino Trotta con la lista “Vivere Castiglione” e Berardino Pietrangelo Giuliani con “Abitare a Castiglione”.
Seconda volta a Torre de’ Passeri di una lista unica: “Ricominciare Torre” di Antonello Linari che dovrà sfidare se stesso per raggiungere suffragi del 50% più uno dei votanti per essere eletto. A Rosciano sarà Simone Palozzo con “Rosciano Unita” a rappresentare la continuità del compianto sindaco Alberto Secamiglio, mentre torna sulla scena con “Rosciano Rinasce” Gianfranco Passeri, sindaco nelle passate consiliature.
Facce nuove anche a Lettomanoppello dove Simone Romano D'Alfonso con “Lettomanoppello in Comune” vuole continuare l’opera del sindaco uscente Giuseppe Esposito, sfidato da Donato Di Renzo con la lista “Liberamente Lettomanoppello”.
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