Val Pescara, il ritorno degli ex Ma c’è anche qualche new entry

Mazzocca a Caramanico, Trotta a Castiglione, Linari a Torre de’ Passeri e Di Persio a Corvara Ma c’è anche Antonio Di Marco, che dopo aver guidato la Provincia e Abbateggio punta a Bolognano
CARAMANICO. Giornata frenetica di trattative, ieri, nei centri della Val Pescara, per la composizione delle liste per il rinnovo delle amministrazioni comunali la cui presentazione scade oggi alle 12.
Fino a tarda ora, non in tutti i paesi è stato possibile decidere se formare o meno uno schieramento per la disponibilità, o anche per l’opportunità, di mettere in lista alcuni candidati.
Le prime notizie certe sono pervenute da Caramanico Terme, dove gli schieramenti che oggi registreranno i propri candidati sono due: l’ex sindaco (per due consiliature) ed ex segretario e assessore della giunta regionale d’Abruzzo, l’architetto Mario Mazzocca, e l’altro il capogruppo di minoranza uscente Luigi De Acetis veterinario, che ha voluto accettare ancora una volta la sfida per dare una inversione di tendenza alla amministrazione del suo paese.
Per rimanere nell’area pedemontana della Majella, decisioni prese anche a Salle, con il sindaco uscente Maurizio Fonzo ricandidato, convinto di poter ancora condurre il direttorio comunale, e lo sfidante Davide Morante che raccoglie istanze cittadine anche di distacco con la gestione uscente, nella convinzione di poter cambiare. Qui sono state annunciate anche due liste di agenti penitenziari. Cosa che si è verificata anche a Castiglione a Casauria dove fino a ieri sera sono state in ballo addirittura di tre liste. O almeno, alle due con alta probabilità di costituzione - una guidata dall’architetto Biagio Petrilli, esordiente in politica, e l’altra dall’ex sindaco Dino Trotta, si potrebbe aggiungere una terza con, a capo, Pietrangelo Giuliani, una lista più vicina al direttorio politico regionale.
Certezze per il centro di Lettomanopppello, dove c’è la candidatura di Simone D’Alfonso, 44 anni, ingegnere, vice sindaco uscente, da 10 anni nel consesso civico cittadino e prosecutore della amministrazione condotta fin qui da Giuseppe Esposito. D’Alfonso, che si presenta con lo slogan “Valorizzare ciò che unisce, piuttosto che enfatizzare ciò che divide”. Suo outsider sarà Donato Di Renzo, 61 anni, per due volte candidato alle passate amministrative, dipendente dell’ente d'ambito Ecad che vuole ritentare la sfida per dare un diverso volto alla amministrazione del paese.
Giochi fatti anche a Bolognano dove due saranno le liste: una capeggiata dall’ex presidente della Provincia e già sindaco di Abbateggio Antonio Di Marco, che a Bolognano è sposato e vive abitualmente, l’altra capeggiata da Guido Di Bartolomeo di Piano D’Orta, ex agente di polizia e allenatore della squadra di calcio locale. Si prevede una sfida all’ultimo voto perché a decidere saranno le preferenze del paese ai quali faranno da pendant quelli delle frazioni di Musellaro e Piano D’Orta.
Tutto deciso anche ad Abbateggio dove le liste saranno due: una guidata dall’ingegner Gabriele Di Pierdomenico e l’altra affidata al commercialista Fabrizio Canzurlo, già amministratore di opposizione.
A Corvara si ripresenta il sindaco uscente Guido Di Persio Marganella, 37 anni artigiano, che dice di voler proseguire l’amministrazione per le tante iniziative avviate e da concludere. Solo oggi si potrà conoscere il nome del candidato che lo sfiderà.
A Torre de’ Passeri sembra tornare sulla scena politica Antonello Linari, già sindaco, amministratore provinciale e presidente del consiglio comunale uscente. A sfidarlo una compagine di cui fino a ieri sera non è stato possibile conoscere il nome del capolista.

