Val Pescara, più borse lavoro per i giovani

È l’obiettivo dei 22 Comuni dell’ambito “Montagna pescarese”: tra le priorità, più assistenza agli anziani
MANOPPELLO. Potenziamento dell’assistenza domiciliare ad anziani e disabili, e più servizi educativi per i minori. L’altro obiettivo da perseguire è l'aumento delle borse lavoro per i giovani disoccupati o per chi, anche portatore di disabilità, ha perso il posto dopo i 40 anni, tutti residenti nei 22 Comuni del Pescarese che compongono l’Ecad 17.
Sono gli obiettivi del piano sociale 2023-2025 “Includere per contrastare le fragilità” messo a punto dall’Ecad 17, l'Ambito distrettuale “Montagna Pescarese” che ingloba 22 Comuni con la riconferma del Comune di Manoppello capofila.
I sindaci e i rappresentanti istituzionali di Abbateggio, Alanno, Bolognano, Bussi sul Tirino, Caramanico Terme, Corvara, Cugnoli, Lettomanoppello, Pescosansonesco, Pietranico, Popoli, Roccamorice, Salle, San Valentino, Sant’Eufemia, Scafa, Serramonacesca, Tocco da Casauria, Castiglione a Casauria, Torre de’ Passeri e Turrivalignani, si sono incontrati lunedì scorso nella sala consiliare del Comune di Manoppello, in piazza Zambra, per «porre le basi del cronoprogramma delle iniziative da intraprendere nell'ambito dell’inclusione sociale e dell’integrazione socio sanitaria», spiega l’assessore comunale Giulia De Lellis e coordinatore della conferenza dei sindaci dell’Ecad (presidente Giorgio de Luca, sindaco di Manoppello), «ripartiamo con entusiasmo e volontà per rispondere alle esigenze sempre crescenti dei cittadini con il sostegno del Terzo settore». Tra queste, appunto, "la necessità di potenziare l'assistenza domiciliare agli anziani e disabili e i servizi educativi ai minori. Dovrà darci una grossa mano la Regione Abruzzo a cui presenteremo il piano progettuale entro il 27 novembre. Continueremo anche a lavorare sulle iniziative del “Dopo di Noi” seguendo l'esempio della struttura aperta a San Valentino nei mesi scorsi. Per ora non sono previsti nuovi progetti in tal senso, ma molto dipenderà dalla disponibilità dei fondi Pnrr». «Inoltre», prosegue De Lellis, «aumenteremo il numero delle borse lavoro, attualmente tre all’anno dal 2017 (l'anno successivo alla costituzione dell'Ecad, ndc), per i giovani e per quelle persone, anche disabili, tra i 40 e i 50, che sono rimaste senza lavoro».
Entro settembre, sindaci e associazioni che si occupano del sociale sul territorio (105 secondo l'ultimo censimento), operatori sanitari e assistenti sociali, dovranno avanzare le proposte che poi saranno assemblate e portate all'attenzione della Regione per essere elaborate e finanziate.
Il coordinatore dell’ente d'Ambito, De Lellis, ringrazia per la «collaborazione fattiva e concreta» il manager della Asl di Pescara, Vincenzo Ciamponi; il direttore dei dipartimenti sanitari di Scafa, Laura Traficante, e la prefettura di Pescara. La costituzione del gruppo di piano lavoro è stato il primo passo, seguiranno incontri della cabina di regia con la Asl, sindaci e associazioni per arrivare alla sottoscrizione dell'accordo di programma con la Regione entro novembre.

