Valanghe, frane e strade Finanziati 50 Comuni

Ecco la lista, a Rigopiano 650mila euro per prevenire altri disastri
PESCARA. Su tutti spicca un nome: Rigopiano, il luogo della memoria e del dolore. A quasi cinque anni dalla strage, costata la vita a 29 persone, che è ancora senza colpevoli, la Regione Abruzzo stanzia 650mila euro per realizzare un sistema di monitoraggio e allerta delle valanghe.
È certamente questo il più significativo tra 50 finanziamenti decisi dalla giunta Marsilio poco più di 48 ore fa. Si tratta di fondi per interventi infrastrutturali e la messa in sicurezza del territorio con un importo complessivo di 135 milioni e 232.200 euro, dei quali 13 milioni 414.200 euro relativi all’annualità 2023.
Gli interventi, distribuiti nelle quattro province d’Abruzzo, riguardano sia le strade malridotte e la difesa idrogeologica del territorio sia la prevenzione del rischio valanghe, l’esondazione dei fiumi e l’erosione della costa. La Regione però raccomanda ai Comuni beneficiari del contributo di affidare i lavori per la realizzazione delle opere pubbliche entro 12 mesi a partire dalla data di attribuzione delle risorse. Altrimenti addio ai finanziamenti pubblici. Ecco l’elenco di tutti gli interventi, di cui il Centro è venuto in possesso, per la messa in sicurezza. Si diceva prima che sono in totale 50 di cui, nell’ordine, riportiamo prima l’ente attuatore (Regione oppure Comuni), quindi il tipo di intervento e infine la somma stanziata.
RISCHIO ESONDAZIONE.
La lista comincia con la Regione nelle vesti di ente attuatore per la messa in sicurezza del fiume Aterno, 250mila euro. Seguono i Comuni di: Sulmona, fiume Gizio-all’interno dell’abitato, 200mila euro; L’Aquila, fiume Aterno, 150mila euro; Scurcola Marsicana, fiume Imele, 200mila euro; Balsorano, fiume Liri, zona Ponte Collepiano, 150mila euro; Fagnano Alto, fiume Aterno, 50mila euro; Regione, fiume Pescara, località Santa Teresa di Spoltore, un milione di euro. Questo primo elenco prosegue con la Regione, ente attuatore per la messa in sicurezza del fiume Trigno, 300mila euro; Villa Santa Maria, fiume Sangro, 200mila euro; Francavilla al mare, fiume Alento, tratto Valle Anzuca Foce, 150mila euro; Casoli, fiume Aventino, località Selva Piana-Piano delle Vigne, 150mila euro; San Salvo, torrente Buonanotte, 100mila euro; Palena, fiume Aventino, 100mila euro; Controguerra, fiume Tronto, 300mila euro; Silvi, Torrente Piomba, 100mila euro; Regione, fiume Vomano, dal ponte dell’A14 alla foce, 210mila euro; Regione, fiume Tordino, dal ponte della statale 16 alla foce, 200mila euro; Regione, torrente Salinello, 100mila euro; Sant’Egidio alla Vibrata, torrente Vibrata, 40mila euro; Sant’Omero, torrente Vibrata, fondi per 70mila euro.
RISCHIO VALANGHE.
È il più breve tra i vari elenchi ma è anche il più significativo perché qui troviamo Farindola che, per il monitoraggio e l’allerta nella zona di Rigopiano, il luogo della tragica valanga del 18 gennaio del 2017, riceverà 650mila euro. Poi Civitella Roveto per le opera paravalanga in località Curio, 550mila euro.
RISCHIO FRANE.
Celano, messa in sicurezza località Sardellino, 400mila euro; Corropoli, intervento di risanamento idrogeologico, 500mila euro, e Scanno, opere di messa in sicurezza per 400mila euro.
DIFESA DELLA COSTA.
Regione, lavori nel tratto a nord del torrente Calvano, un milione e 100mila euro; Rocca San Giovanni, scogliere di Punta Isolata e messa in sicurezza della pinetina Vallevò: 500mila euro.
SICUREZZA STRADALE.
Nereto, viabilità comunale, 90mila euro; Civitaquana, viabilità comunale, 175mila euro; Picciano, strada di bonifica della Valle del Fino, 250mila euro; Colledara, intervento di risanamento idrogeologico, 200mila euro; Manoppello, via della Bonifica, via Selva, via Savini e via Cupa, 314mila euro; Tortoreto, viabilità comunale, 300mila euro; Crognaleto, viabilità frazione di Tottea, 250mila euro; Corfinio, viabilità comunale, 175mila euro; Ripa Teatina, viabilità comunale, 250mila euro. E ancora: Canosa Sannita, rotatorie strade provinciali Canosa-Orsogna e Tollo-Canosa, 150mila euro; Moscufo, via del Lavoro e via Chieti, 250mila euro; Teramo, strada comunale Malle-Collepiano, 300mila euro; Rapino, viabilità comunale, 400mila euro; Fara San Martino, sistemazione del collegamento tra la zona industriale e la strada provinciale 214, 250mila euro; Filetto, riqualificazione delle strade comunali nelle contrade Casone-Viano-Tratturo-Pozzi e Fratticello, 150mila euro; San Vincenzo Valle Roveto, strada Balsorano-Roccavivi e strada statale 690, 250mila euro; Cermignano, strada comunale frazione Casavino, 75mila euro; Ortucchio, strada Cintarella del Fucino, 500mila euro; Canistro, manutenzione strade comunali, 100mila euro.
L’elenco si conclude con la Regione, ente attuatore per le opere di completamento del ponte Ascolana, importo 250mila euro; Popoli, pompe di sollevamento, fiume Aterno-Pescara e fiume Giardino, 200mila euro; Gioia dei Marsi, messa in sicurezza della viabilità comunale, 200mila euro; infine Ortona dei Marsi che, per la manutenzione delle strade comunali, ottiene 190mila euro.
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