Valle dell’Orta, accordo sui rifiuti porta a porta

3 Marzo 2018

I Comuni di Caramanico Terme, Salle, Abbateggio e Sant’Eufemia si consorziano Sarà avviato un servizio di raccolta differenziata più efficiente a partire da aprile

CARAMANICO TERME. Al via la differenziata "spinta" nell'alta Valle dell'Orta. L'approccio ai rifiuti cambia in una delle aree più belle della montagna pescarese. Le amministrazioni comunali di Caramanico Terme (Comune capofila del progetto), Abbateggio, Salle e Sant'Eufemia a Maiella si uniscono per realizzare un sistema di raccolta differenziata della frazione organica, della carta, del cartone, del vetro, della plastica e dei metalli, della frazione secca residua indifferenziata che cambierà le modalità di raccolta in questa parte della Majella. Si parte, all'inizio di aprile, con sopralluoghi e l'avvio della campagna di comunicazione e informazione. Poi la consegna dei kit ai cittadini e l’avvio del trimestre di prova, che vedrà un graduale adattamento, per i cittadini, al passaggio dal vecchio al nuovo sistema, che sarà a regime entro l'inizio dell'estate.
Un nuovo modo dunque di affrontare il problema/opportunità dei rifiuti in un angolo d'Abruzzo di alto valore ambientale e turistico. «Dopo mesi di lavoro di coordinamento per trovare le migliori soluzioni adattate al territorio» spiega il sindaco, Simone Angelucci, «con i colleghi Antonio Di Marco, Maurizio Fonzo e Francesco Crivelli, «ci possiamo dire soddisfatti della progettazione e della procedura che ha portato all'aggiudicazione del servizio». L'importo a base di gara è di circa tre milioni di euro per un contratto della durata di sette anni, aggiudicato alla ditta Rieco spa. «Gli obiettivi che i Comuni si propongono di raggiungere attraverso questo appalto» riprende Angelucci «sono l’aumento generalizzato dell'efficienza, sia del sistema di raccolta dei rifiuti indifferenziati sia della differenziata, oltre a uno sviluppo significativo dei servizi complementari, l'eliminazione dal territorio di qualunque cassonetto a libero accesso, e soprattutto il miglioramento dei risultati raggiunti sul fronte della raccolta differenziata sia a livello quantitativo, aumentando la percentuale di differenziata, sia incrementando la qualità del materiale raccolto in modo differenziato e quindi da avviare al riciclo».
La ditta aggiudicataria dovrà garantire in ogni Comune un risultato di raccolta differenziata del 73 per cento, a partire già dal primo anno, mantenendo, come minimo, tale risultato per ogni anno successivo, come pure l’attivazione di un sistema di premialità a favore degli utenti virtuosi. Il servizio sarà sviluppato a beneficio di circa 3mila abitanti, e sarà arricchito da sistemi di lettura automatizzata del tag associato all'utenza che permetterà la tracciabilità e determinerà le condizioni per avviare un sistema di tariffazione puntuale. Previsti incentivi per il compostaggio domestico e per la riduzione della produzione dei rifiuti.
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