Vandali nella sede della Cgil: scritte no vax su muri e finestre

L’edificio di via Croce imbrattato con insulti e slogan di condanna dei vaccini anti Covid ai bambini I segretari Ranieri e Ondifero: fenomeno eversivo che si sta ripetendo, bisogna capire chi c’è dietro
La doppia V cerchiata, mai comparsa in questa zona, è il «simbolo identificativo di alcuni gruppi no vax e no green pass che non credono nell’esistenza della pandemia, ritenendo che sia stata orchestrata dall’alto e che i sostenitori del vaccino siano nazisti» . ViVi «si ispira al gruppo politico QAnon», di estrema destra, e il simbolo usato potrebbe essere la rappresentazione grafica di quattro V, acronimo di una citazione latina “Vi veri universum vivus vici” (Con la forza della verità, vivendo, ho conquistato l’universo). Un simbolo che prenderebbe spunto dal film “V per Vendetta”, incentrato sulla lotta del protagonista contro una dittatura basata su una finta pandemia». Lo spiega il consigliere comunale Giovanni Di Iacovo. «Mi inquieta il fatto», dice, «che certe teorie cospirazioniste radicali siano ancora presenti nella società nonostante la questione dei green pass non sia più all’ordine del giorno. Forse sono teorie più radicate rispetto a quanto pensiamo. Un fenomeno da prendere sul serio anche se credo che agiscano singoli esaltati, più che a movimenti».

