«Vanno tutelati tutti i bambini»

27 Giugno 2023

La consigliera Sclocco: dal Comune pari diritti per i figli di genitori dello stesso sesso

PESCARA. «Tutelare le bambine e i bambini che vivono con coppie omogenitoriali». È questa la richiesta contenuta nell’interrogazione urgente presentata durante il consiglio comunale di ieri dalla consigliera comunale e dal capogruppo della lista Sclocco Sindaco, Marinella Sclocco e Mirko Frattarelli.
«Invitiamo sindaco e assessore di riferimento a intraprendere tutte le iniziative possibili», scrivono, «al fine di assicurare alle bambine e ai bambini, e a queste famiglie, il riconoscimento dello status di figli e piena tutela del diritto all’identità personale, garantendo loro uguaglianza di trattamento e la piena tutela dei loro diritti fondamentali, nel solco dei princìpi costituzionali e della normativa vigente. Chiediamo inoltre», proseguono i consiglieri, «che venga convocata una commissione permanente che da qui a fine legislatura segua e approfondisca con interesse e spirito costruttivo la tematica posta, spingendo l’intera amministrazione a farsi carico del disagio, e soprattutto portavoce e comune capofila nella sensibilizzazione per il riconoscimento dei diritti previsti dalla nostra costituzione».
Richieste che arrivano dopo la decisione di alcuni Comuni italiani di interrompere le registrazioni anagrafiche delle bambine e dei bambini con genitori dello stesso sesso, sulla base di indicazioni giunte dalle locali prefetture. Fino a tale momento, numerosi comuni avevano proceduto alla registrazione anagrafica, fatta salva l’eventualità di un controllo successivo su di esse da parte dell'autorità giudiziaria.
«La cancellazione di uno dei due genitori e, più in generale, l'impossibilità di riconoscere alle bambine e ai bambini con genitori dello stesso sesso il legame con entrambi i genitori espone le famiglie omogenitoriali a pesanti difficoltà quotidiane», puntualizzano i consiglieri, «oltre a negare alle bambine e ai bambini la pari dignità sociale».