Variante Delta alimentata dalle vacanze

23 Luglio 2021

Stuppia (direttore genetica molecolare): «Continua il sequenziamento dei tamponi su Pescara»

La variante Delta del coronavirus conquista sempre più spazio in Abruzzo e diventerà presto prevalente. Ma ora che i numeri dei contagi sono in aumento anche la Alfa, prima denominata variante inglese, continua a circolare in modo significativo. È quanto emerge dagli ultimi accertamenti degli esperti che si occupano del sequenziamento del virus.
«Quello che vediamo è conseguenza delle vacanze e degli assembramenti», afferma al Tg di Rete8 Liborio Stuppia, direttore del laboratorio di genetica molecolare - Test Covid-19 dell'università d'Annunzio, «il risultato è che tutto ciò che c'è in circolazione circola sempre di più. Se la Delta conquista costantemente spazio, continuiamo a vedere anche la variante inglese. In altre parole, a prescindere da quanto sia più contagiosa la Delta, è il virus a circolare di più in questa fase». In Abruzzo, secondo le stime, la prevalenza della Delta supera il 60%. Si avvicinano a quota 250 i casi riconducibili alla mutazione, stando a quanto emerso dalle attività di sequenziamento svolte dal laboratorio universitario e dall'Istituto zooprofilattico sperimentale di Teramo. Del totale, la maggior parte dei casi, circa 150, riguarda il Teramano. Seguono il Chietino (circa 50), l'Aquilano (circa 30) e il Pescarese, con soli sei contagi dovuti alla Delta. Proprio in queste ore, però, è in corso il sequenziamento di numerosi tamponi risultati positivi nella provincia di Pescara, interessata negli ultimi giorni da un repentino aumento dei nuovi casi. Intanto arrivano conferme sull'efficacia dei vaccini contro la variante Delta. Da uno studio inglese sui sieri Pfizer e AstraZeneca emerge che due dosi proteggono dalla malattia sintomatica, solo con una piccola diminuzione di efficacia rispetto alla variante Alfa. Lo stesso studio conferma che una sola dose non basta: la copertura, in quel caso, si ferma al 30%.