Varietà di funghi in mostra

TOCCO DA CASAURIA. L'associazione micologia di Tocco, facente capo a quella Vestina, ha organizzato per ieri, e sarà ripetuta anche oggi - una bellissima mostra di almeno una cinquantina di varietà...
TOCCO DA CASAURIA. L'associazione micologia di Tocco, facente capo a quella Vestina, ha organizzato per ieri, e sarà ripetuta anche oggi - una bellissima mostra di almeno una cinquantina di varietà di funghi. L'iniziativa rientra nel programma delle festività dedicate a Sant'Emidio, al patrono Sant'Eustachio e alla Madonna delle Grazie, ed è stata messa a punto dai rappresentanti locali Nicola Coia, Zelindo Di Giulio e Domenico Santilli con la speciale partecipazione del presidente dell'associazione vestina professor Gabriele Centorame. Vicino ai banchi dei funghi, infatti, c’è proprio lui a illustrare ai visitatori le caratteristiche di ogni varietà, da quelli commestibili a quelli che commestibili non sono o non sono raccomandati come tale, a quelli velenosissimi come l'Amanita falloide. Sui tavoli allestiti in pieno centro storico, in un punto strategico del paese dove si concentra maggiormente il ripasso dei passeggiatori, si possono osservare campioni mai visti e del tutto sconosciuti soprattutto ai profani. I funghi sono autoctoni, sono stati raccolti tutti nei territori pedemontani della Majella e del Morrone e non ci si sarebbe aspettato che in questi ambienti boschivi soprattutto ci fosse una vastissima biodiversità di questa specie vegetale. Centorame ha tenuto anche una lezione sulla natura dei funghi e come riconoscerli, incidendo fortemente sulla curiosità degli auditori e stimolando lo studio della materia e l'interesse alla pratica della raccolta che come tale insegna ad amare di più la natura e consente di allargare a vasto raggio le conoscenze biologiche, non solo attinenti al campo micologico.
Walter Teti

