Vasca di colmata, oggi conferenza di servizi
Il destino dei 250mila metri cubi di materiali depositati nella vasca di colmata sarà deciso nella conferenza di servizi, programmata per oggi dalla Regione e dal Provveditorato. I tempi stringono,...
Il destino dei 250mila metri cubi di materiali depositati nella vasca di colmata sarà deciso nella conferenza di servizi, programmata per oggi dalla Regione e dal Provveditorato. I tempi stringono, visto che dal 1° gennaio i sedimenti che da anni giacciono nella cassa di contenimento sul molo sud saranno classificati come rifiuti speciali, facendo lievitare enormemente i costi di smaltimento. È per questa ragione che il consigliere comunale di Pescara con delega al porto Riccardo Padovano, che è anche presidente del sindacato dei balneatori Sib, rivolge un appello accorato al sindaco di Francavilla Antonio Luciani affinché si faccia promotore, tra i sindaci dei Comuni che si affacciano sulla costa come Montesilvano e Città Sant’Angelo, del progetto che prevede di utilizzare i sedimenti oggi stoccati nella vasca di colmata per gli interventi di ripascimento sommerso delle zone colpite dall’erosione. «Bisogna fare presto», ammonisce Padovano, «per evitare che questo materiale, che è oro per i territori del comprensorio che soffrono di erosione, vada a finire in una cava. Si tratta di 10mila metri cubi di materiali già caratterizzati, mentre altri 90mila devono essere soltanto classificati. Ma è un’operazione che può essere fatta in poco tempo e con pochi soldi. C’è bisogno di sinergia tra le istituzioni e di buona volontà». Una volta iniziata la classificazione dei 90mila metri cubi di materiali nella vasca di colmata, secondo Padovano si riuscirebbe a svuotare una buona parte di essa in trenta giorni. «Diciamo per fine gennaio», evidenzia il presidente del Sib. (y.g.)

