Vasche anti-piena nel fiume Il sindaco scrive a D’Alfonso
ROSCIANO. Scrive al governatore Luciano D'Alfonso e alla giunta regionale per comunicare le proprie proposte in merito a due problematiche di stretta attualità per il territorio comunale e per l'este...
ROSCIANO. Scrive al governatore Luciano D'Alfonso e alla giunta regionale per comunicare le proprie proposte in merito a due problematiche di stretta attualità per il territorio comunale e per l'estesa zona della media Val Pescara: il progetto per la realizzazione delle vasche di esondazione lungo il Pescara e l'inquinamento del fiume e del mare Adriatico. L'iniziativa è del sindaco Alberto Secamiglio che in una nota spiega: «Il Comune di Rosciano è stato sempre attento, attraverso le proprie politiche di governo del territorio, alla salvaguardia dell'ambiente e dei fiume e nonostante questo, a causa delle scelte urbanistiche e ambientali attuate da altre amministrazioni a valle del nostro territorio, non altrettanto attente, ci troviamo a dover sacrificare 27 ettari del nostro miglior territorio senza che siano state chiarite fino in fondo e soprattutto condivise le fasi progettuali e le conseguenze per l'ambiente e i proprietari terrieri». I 27 ettari sarebbero i terreni sui quali realizzare le vasche di laminazione di accumulo delle acque di piena e le opere accessorie che impedirebbero anche eventuali progettazioni di nuove infrastrutture viarie.
Secamiglio pertanto chiede a D'Alfonso che la Regione riconsideri la possibilità della costruzione di un ponte sul Pescara di collegamento con la zona dell'Interporto, «già presente negli atti progettuali iniziali dello stesso», sottolinea il sindaco, «e poi eliminato senza che se ne siano mai conosciute le motivazioni». Sulla questione inquinamento del Pescara, Secamiglio chiede l'apertura di un tavolo di lavoro con enti e amministrazioni interessate, a cominciare da Aca e Ato, per evitare indebite attribuzioni di responsabilità ai Comuni e poter utilizzare i fondi per il risanamento messi a disposizione dal governo centrale.
Walter Teti
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