Vasche di esondazione, appello di Sborgia a D’Alfonso

CEPAGATTI. Concessione delle aree ricadenti all’interno delle vasche di esondazione del bacino idrografico del fiume Aterno-Pescara. L’assessore comunale di Cepagatti, Camillo Sborgia, scrive al...
CEPAGATTI. Concessione delle aree ricadenti all’interno delle vasche di esondazione del bacino idrografico del fiume Aterno-Pescara. L’assessore comunale di Cepagatti, Camillo Sborgia, scrive al presidente e commissario di governo contro il dissesto idrogeologico, Luciano D’Alfonso, per perorare la causa dei proprietari dei terreni espropriati, «affinché», afferma l’amministratore cepagattese, «abbiano la possibilità di chiedere in concessione gratuita, con diritto di prelazione rispetto a un eventuale bando pubblico, l’assegnazione dei terreni espropriati e ricadenti all’interno delle vasche di esondazione». Sborgia si fa portavoce di un coltivatore diretto e di due imprenditori agricoli.
«Questa possibilità» spiega l’assessore «può essere assegnata per un periodo congruo, al fine di non smembrare e ridurre le unità aziendali agricole che sono oggetto di impegni e progetti di programmazione comunitari (Pac). Mi appello alla sua sensibilità rispetto a tali problematiche», chiosa Sborgia, «già manifestata in occasione di precedenti incontri con i coltivatori».
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