Vasche sul Pescara, via all’appalto

Entro settembre la gara per gli interventi anti-esondazione
ROSCIANO. Sarà pubblicata entro il mese di settembre la gara d'appalto per la realizzazione delle vasche di laminazione sul fiume Pescara, che prevede un investimento complessivo di 54 milioni e 800mila euro.
In questi giorni sono in corso le verifiche sul progetto esecutivo dell'intervento, che si concluderanno a metà del mese prossimo con la validazione degli elaborati da parte del presidente della giunta regionale Luciano D'Alfonso, in veste di commissario straordinario delegato per l'attuazione dell'intervento di mitigazione del rischio idraulico del bacino idrografico del fiume Aterno-Pescara.
Passaggio propedeutico all'indizione della gara d'appalto europea, i lavori di messa in sicurezza del Pescara – decisi per ridurre i rischi legati alle piene del corso d'acqua – riguarderanno il tratto di fiume che attraversa i Comuni di Chieti, Manoppello, Cepagatti e Rosciano.
Saranno realizzate vasche di compensazione con una capacità di sette milioni di metri cubi di acqua, che insisteranno su una superficie di un milione e 300mila metri quadrati.
Il Consiglio superiore dei lavori pubblici aveva approvato all’inizio dell’anno il progetto delle vasche di laminazione sul fiume Pescara, richiedendo alcune prescrizioni tecniche, psuccessivamente recepite, e l'inserimento dell'opera nell'ambito di un progetto generale del bacino Aterno-Pescara.
Il patto siglato tra presidenza del Consiglio, ministero dell'Ambiente e Regione Abruzzo prevede l'erogazione di 54 milioni 800mila euro da parte del governo, da destinare alle opere di sicurezza idraulica.

