Vecchie tasse da pagare Sconti bloccati alla Soget

L’Adiconsum segnala ritardi nell’applicazione della legge sulle cartelle rottamate «Per i cittadini è impossibile beneficiare delle agevolazioni per saldare i debiti»
PESCARA. «Non decolla, a Pescara, la cosiddetta rottamazione delle cartelle esattoriali perché al momento non è possibile rivolgersi alla Soget. Nessun problema, invece, per Equitalia». A lanciare l’allarme è Alberto Corraro, rappresentante dell’Adiconsum. All’associazione dei consumatori si sono rivolti tre cittadini, interessati alla “definizione agevolata”, ma Corraro non può procedere per tutti e si sente «con le spalle al muro» perché in un caso è stato possibile avviare la procedura con Equitalia mentre con «la Soget non ho potuto fare niente e non posso usare questa formidabile leva».
Tutto nasce, spiega dettagliatamente Corraro, dal decreto legge 193/2016, che ha introdotto «la sanatoria delle cartelle di pagamento e degli accertamenti esecutivi affidati a Equitalia e altri agenti di riscossione (Soget compresa), tra il 2000 e il 2016». Seguendo questa procedura «è possibile ottenere «forti sconti» sulle somme dovute, prosegue Corraro facendo notare che le domande per accedere alla cosiddetta “rottamazione delle cartelle” devono essere presentate entro il 31 marzo 2017.
Sono interessati tutti coloro che, nel tempo, «non hanno pagato multe, bolli auto, tasse sulla casa o sui rifiuti», solo per dirne alcune, e che oggi sono chiamati a saldare il conto. Per Equitalia è filato tutto liscio perché «ha predisposto dal 4 novembre il modulo (DA1), che si può scaricare dal sito internet www.gruppoequitalia.it, mentre la Soget non ha ancora pubblicato sul proprio sito il modulo per aderire alla sanatoria. E quindi gli abruzzesi che intendono approfittare di questo beneficio, al momento restano esclusi. E ritengo che siano davvero tanti gli interessati», commenta Corraro pensando ai consumatori che si sono rivolti scorsi all’Adiconsum e che, con la sanatoria, avrebbero la possibilità di sgravarsi di «migliaia di euro, circa l’80 per cento del dovuto».
Corraro ha scritto direttamente alla Soget, per chiedere chiarimenti. E gli è stato risposto che è necessaria una «apposita deliberazione di ogni singolo ente locale», prima di procedere, ed è stato «sottoposto un quesito al Ministero dell'Economia e delle Finanze» per conoscere l'applicabilità della sanatoria per i ruoli degli enti locali compresi tra il 2000 e il 2006 affidati alla Soget stessa. La modulistica, quindi, potrebbe essere disponibile solo quando saranno sciolti questi nodi ma, «intanto, siamo praticamente arrivati a gennaio», dice polemicamente Corraro che si augura «un chiarimento in tempi rapidi da parte del ministero e dell’Anci, l’associazione dei Comuni, guidata da Luciano Lapenna, che dovrebbero indicare il da farsi per sbloccare la Soget».
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