Vede il ladro dal balcone: lo insegue e lo fa bloccare

17 Giugno 2019

La donna si è accorta del furto nella sua macchina mentre stendeva il bucato Scesa in strada, ha fatto centinaia di metri: malvivente preso da un senegalese

PESCARA. Aveva appena messo a segno un furto quando è stato praticamente braccato dalla vittima, da un pedone che lo ha intercettato durante la fuga e infine da un senegalese che lo ha materialmente bloccato in attesa dell’arrivo della polizia. Il ladro, un romeno di 39 anni, è stato arrestato dagli agenti della squadra volante, che lo hanno trovato in possesso di una parte della refurtiva. E oggi per Ilie Octavian Giurca, è prevista la convalida con il processo per direttissima.
Questi i fatti, piuttosto rocamboleschi, avvenuti nel tardo pomeriggio di sabato tra via Regina Margherita e viale Bovio. Una donna di trent’anni si trova sul balcone di casa, sta stendendo il bucato. E nota un uomo con una cassa acustica tra le mani. Immagina subito che quella cassa possa essere la sua, visto che la custodiva in auto. E in effetti quello sconosciuto ha appena rubato la cassa e un computer portatile dall’auto della trentenne, una Toyota Aygo parcheggiata in via Regina Margherita. La donna si precipita in strada, si rende conto di aver subito il furto e si mette all’inseguimento dell’uomo che capisce di essere stato scoperto e accelera il passo. Raggiunge via Cesare Battisti e poi si infila sul percorso della strada parco dove cerca di far perdere le tracce scavalcando la recinzione dell’ex scuola media di via Saffi.
La donna, nel frattempo, viene affiancata da un pedone, che si rende conto dell’emergenza e la supporta nell’inseguimento. Quindi, i due si dividono: la vittima del furto si mette alla ricerca del ladro in viale Bovio e l’altro imbocca la strada parco. Il ladro, intanto, si è fermato, affaticato, davanti al Conservatorio, in viale Bovio. È senza fiato, si siede per riprendersi ma viene scorto dalla trentenne che lo riconosce e inizia a urlare chiedendo di riavere le sue cose. Il balordo, che pensava di averla fatta franca, si rende conto di dover riprendere la fuga. Ma non fa in tempo. Un senegalese nei paraggi capisce che qualcosa non va e si attiva immediatamente a supporto della donna, bloccando il romeno e dando manforte alla vittima.
All’arrivo della polizia, il 39enne viene perquisito e trovato in possesso del computer portatile prelevato dalla Toyota. Nessuna traccia, invece, della cassa acustica che potrebbe essere stata abbandonata lungo il tragitto. L’uomo – arrestato per furto – finisce prima in questura per gli accertamenti e poi in camera di sicurezza. Oggi la convalida e il processo per direttissima.
©RIPRODUZIONE RISERVATA