Vela per scafisti simbolo di legalità

4 Giugno 2016

L’associazione pescarese Sail for children dà nuova vita alla barca dei clandestini

PESCARA. Comincia una nuova vita per la Altair, l'imbarcazione confiscata dalla guardia di finanza al largo della costa di Roccella Ionica (Reggio Calabria) durante il viaggio della speranza di 58 immigrati clandestini. Grazie all'associazione pescarese Sail for children, guidata dallo skipper Carlo Maria Cesari e Massimo Felicetti, la Altair, completamente svuotata per trasportare i clandestini, è stata rimessa a nuovo ed è diventata un "simbolo della legalità" che farà un tour tra i porti per trasmettere tutti quei valori che un paese civile dovrebbe fare propri.

Ieri, la Altair è stata aperta per la prima volta alle scolaresche, al porto turistico di Pescara, nell'ambito della manifestazione Sottocosta, e hanno preso il via le visite. Quattro classi della scuola secondaria di primo grado Benedetto Croce sono salite a bordo dopo aver incontrato Cesari a scuola per parlare del trasporto illegale dei migranti e vedere con lui un video sulla storia di questa barca, che proprio Cesari ha scoperto mentre era in navigazione. A questi giovani, e a tutti coloro che vorranno visitare la Altair, l'associazione vuole «trasmettere il senso della legalità e anche la cultura del mare», e per farlo è stata avviata una collaborazione con la Marina Militare, proprietaria del natante che, dopo la confisca, era destinato alla rottamazione. Ma Sail for children ha deciso di «salvarlo» per realizzare un progetto innovativo, grazie al contributo di alcuni sponsor. Oltre alle visite (fino a domani) saranno organizzate delle uscite, cioè delle veleggiate, fino al 15 giugno, aperte a «tutti i bambini che ne faranno richiesta» contattando il numero 335.1205345. Dopo Pescara, Altair proseguirà su «tutta la costa adriatica, per partecipare alle regate» e farà tappa a Ortona, Ancona e forse anche alla Barcolana, a Trieste. «I bambini sono apparsi emozionati», dice Nausica Celsi, che ha accolto i giovani con Cesari, Felicetti e la consigliera comunale Tiziana Di Giampietro. «Molti non sono mai saliti su un'imbarcazione ed è stata forte l'emozione di mettere piede su questa barca in particolare. Credo che l'iniziativa lascerà un segno» e la rappresentante di Sail for children lancia un invito a tutte le scuole che "dovrebbero approfittare della presenza di Altair».

Flavia Buccilli

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