Veleni Bussi, convocati sindaci e amministratori

21 Gennaio 2015

Il 4 febbraio a Roma la conferenza dei servizi per discutere l’avvio delle opere di bonifica nei siti inquinati della Solvay e nell’area ex Montecatini a Piano d’Orta

BUSSI SUL TIRINO. È stata convocata per il 4 febbraio, alle 11, nella sede del ministero dell'Ambiente, dal suo direttore generale Maurizio Pernice, la conferenza dei servizi che discuterà l'avvio delle opere di bonifica nel sito di interesse nazionale (Sin) di Bussi sul Tirino.

Sono 35 i destinatari della convocazione che siederanno al tavolo dei lavori, e che dovranno assumere decisioni definitive sui 4 punti elencati nell'ordine del giorno: piano di caratterizzazione delle aree pubbliche nel Sin trasmesso dall'Arta; progetto preliminare degli interventi di bonifica, nei siti esterni alla Solvay denominati 2A e 2B, elaborato dal commissario delegato Adriano Goio; la caratterizzazione delle aree Solvay che costituiscono il sito industriale e, per finire, il piano di caratterizzazione dell'area ex Montecatini, a Piano d'Orta, trasmesso dal Comune di Bolognano. Un assolvimento quest'ultimo che deve essere portato a termine per garantire anche l'avvio dei lavori di messa in sicurezza e di bonifica, dove sarà necessario, del sito di Piano d'Orta, dove la Montecatini ha prodotto soprattutto concimi di sintesi e dove si rintracciano ancora molti residui di sostanze chimiche che affiorano in superficie sul terreno dove sorgevano gli impianti. Il piano prevede l'intervento congiunto del commissario Goio e della Solvay, ciascuno per le proprie competenze e per le aree di interesse. Il progetto commissariale focalizza interventi sulle aree esterne, mentre la Solvay si occuperà del sito industriale. Il sindaco di Bussi, Salvatore Lagatta, metterà sul tavolo anche la regolamentazione delle procedure inerenti la futura concessione dei siti ripuliti ai nuovi investitori con il passaggio di proprietà dei terreni al Comune e l'affidamento degli impianti alle ditte subentranti.

«Si tratta di chiarire le modalità da adottare» afferma «per non travarci in futuro alle prese con ulteriori intralci burocratici». Con i dicasteri dello Sviluppo economico e dell'Ambiente sono convocati presidente, vice e assessore all’Ambiente della Regione: D'Alfonso, Lolli e Mazzocca; la direzione regionale dei Parchi, il commissario Goio, le province di Pescara e Chieti, i Comuni di Alanno, Bolognano, Bussi, Castiglione, Chieti, Manoppello, Popoli, Rosciano, Scafa, Tocco, Torre; Comunità montana Vestina, Ispra, l'Arta Abruzzo e Chieti, le Asl di Pescara e Chieti, istituto superiore di Sanità e Wwf, Cgil, Cisl, Uil e Ugl nazionali, le industrie Moligen e Solvay.

©RIPRODUZIONE RISERVATA