Veleni di Bussi, oggi in aula la commissione d’inchiesta

13 Gennaio 2017

L’organismo parlamentare presieduto da Bratti (Pd) presenterà la relazione conclusiva con le ultime “verità” sull’inquinamento prodotto dalla Montedison

BUSSI SUL TIRINO. Si terrà stamane, ore 10 ,nella sala consiliare in via Caduti sul Lavoro, l'appuntamento con la commissione parlamentare d'inchiesta, presieduta dal deputato Pd Alessandro Bratti, che presenterà la relazione sulla situazione delle bonifiche dei siti contaminati, con particolare riferimento a a quello di interesse nazionale di Bussi sul Tirino.

Il documento dovrebbe costituire una seconda pietra angolare del caso Bussi, dopo quella posta dall'inchiesta avviata dieci anni fa, nel marzo del 2007, da Guido Conti, all’epoca comandante della Forestale, oggi generale dell'Arma dei carabinieri. La relazione è attesa perché tutti vogliono sapere quali e quante scoperte si potranno aggiungere al bagaglio di conoscenze accumulato in dieci anni sull'inquinamento del sito di Bussi, sia su quello di interesse nazionale che su quello della discarica Tremonti, che nasconde ancora intatti, sotto una coltre di otto metri di altezza, oltre 400mila metri cubi di materiali di scarto dell'industria chimica che hanno provocato la contaminazione delle acque del fiume Pescara e delle falde da cui è stata prelevata acqua – dai pozzi di Sant'Angelo – per uso potabile, distribuita in tutti i centri vallivi e della costa adriatica fino al 2007. Distribuzione interrotta dal commissario Adriano Goio che sostituì la portata di quei pozzi con nuovi prelievi realizzati a San Rocco di Bussi.

Dalla commissione si attende che si faccia luce anche sul periodo precedente alla sentenza di assoluzione dei 19 imputati della Montedison coinvolti nelle responsabilità del disastro ambientale, e soprattutto che si diano indicazioni precise e attendibili sui tempi della bonifica di quei territori da dove continuano a fuoriuscire, senza controllo, sostanze altamente pericolose nonostante i rimedi disposoti anni fa dal commissario Goio, come il cosiddetto cupping della discarica per impedire la percolazione delle acque superficiali, e la palancolata, che è una barriera alle filtrazioni dei contaminanti nel fiume Pescara.

Con il prefetto Francesco Provolo e il sindaco, Salvatore Lagatta, che introdurranno i lavori, interverranno i parlamentari relatori Miriam Cominelli e Paolo Arrigoni; Laura D'Aprile, dirigente per le bonifiche e risanamento del ministero dell'Ambiente; il governatore Luciano D'Alfonso, il direttore dell'Arta, Mario Amicone, il presidente di Confindustria Chieti, Gennaro Zecca e il rappresentante sindacale unitario Cgil, Cisl e Uil Giovanni D'Addario.

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