Veleni per i trent’anni di Buendia
Al via oggi la festa ambientalista che non riceve mai contributi dal Comune
FRANCAVILLA. Prende il via oggi la 25ª edizione della festa dedicata all'ambiente e alla pace, e quest'anno anche ai gatti abbandonati, a cura dell'associazione Buendia che festeggia trent’ anni di attività. L’appuntamento con la manifestazione, che si concluderà il 9 agosto, è in piazza Mediterraneo.
Il programma di "Buendia in festa", oltre a momenti gastronomici, musicali e di divertimento, prevede eventi culturali e di solidarietà. Nell'ambito della kermesse, la mostra "Il cielo è di tutti", con la partecipazione di oltre cento fotografi. Il ricavato della vendita andrà all'associazione "I gatti di Asgaror", che con i suoi volontari opera in città nella prevenzione dell'abbandono e nella cura delle colonie feline. Sono previsti laboratori e una serata dedicata ai ragazzi, sul tema del mare. Il 6 agosto alle 23, la piazza si animerà con un evento speciale, in difesa del mare. Saranno presenti gli stand dell’Isola di Amantani, commercio equo e solidale, del comitato del No al referendum costituzionale, di Cea Buendia, Stand Libreria, banchetti per la lettura dei tarocchi di Marsiglia e carte napoletane.
«Dobbiamo ringraziare il presidente della Provincia Mario Pupillo, al quale avevamo chiesto un contributo, che ci ha subito comunicato l'impossibilità dell'ente di dare contributi economici, ma si è messo comunque a disposizione per promuovere la manifestazione in varie forme» afferma il presidente di Buendia, Moreno Bernini, che non nasconde una vena polemica verso l'amministrazione cittadina, «invece, siamo ancora in attesa di una risposta da parte del Comune che contemporaneamente, lo scorso marzo, ha ricevuto una nostra identica richiesta, corredata di programma sull’attività e di un preventivo di spesa. Pur essendo iscritti all'albo municipale delle associazioni, nessuna risposta è mai arrivata. L'amministrazione civica, come tutte quelle che si sono succedute negli ultimi 25 anni, ci ha concesso l'uso della piazza, ma tutti gli altri costi sono a nostro carico. Crediamo che la democrazia sia anche rispetto delle idee altrui e restiamo in fiduciosa attesa di un riscontro alla nostra istanza».
Gabriella Di Lorito
©RIPRODUZIONE RISERVATA

