Vende droga in spiaggia, scatta l’arresto

Blitz della Mobile: il 22enne sorpreso anche a preparare dosi su una panchina del lungomare tra Pescara e Montesilvano
PESCARA. Negli ultimi tre mesi era già stato arrestato due volte perché spacciava droga. La prima volta dai poliziotti della squadra volante, l’altra dai carabinieri di Montesilvano, dove risiede. Si tratta di un 22enne nordafricano, disoccupato, che due sere fa è finito di nuovo in manette. Stavolta gli agenti della squadra mobile, diretti da Gianluca Di Frischia, l’hanno sorpreso in un tratto di spiaggia libera fra Pescara e Montesilvano con 350 grammi di hashish, in parte confezionati e in parte no, e con soldi in contanti. Con la bella stagione, si era spostato al mare, dove riceveva i clienti.
In spiaggia, oltre a vendere stupefacenti, preparava al momento anche le dosi, utilizzando una panchina trasformata in una postazione di spaccio. Il tutto avveniva soprattutto nel tardo pomeriggio e nelle ore serali. Una storia andata avanti per qualche giorno. Ma presto, quei continui movimenti sulla spiaggia libera hanno insospettito i poliziotti della sezione Antidroga della mobile che lo stavano già tenendo d'occhio. E venerdì sera lo hanno fermato mentre era in attesa dell’acquirente di turno. E l’hanno perquisito. All'interno di una busta, i poliziotti hanno trovato tre panetti di hashish da un etto, integri, uno aperto e smezzato e una dose già preparata. Ma c’erano anche attrezzature e materiale per confezionarne altre e, ancora, un bilancino di precisione. Il giovane aveva con sè anche 425 euro in banconote da 10, 20 e 50 euro, ritenute provento dell’attività di spaccio: ai poliziotti non ha saputo spiegare dove li avesse presi.
Ieri mattina l’arresto è stato convalidato dal giudice e ora si trova ai domiciliari. Ultimamente, proprio a seguito dei due arresti da parte delle volanti e dei carabinieri, il 22enne era sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Ma nonostante questo continuava imperterrito a vendere stupefacenti e di recente si era attrezzato per farlo in spiaggia.
Quella dell’altro ieri è la seconda operazione, nel giro di pochi giorni, da parte della squadra mobile contro lo spaccio e il traffico di droga. A fine maggio, erano stati sequestrati in una soffitta di una casa popolare di Zanni oltre tre chili fra eroina, cocaina e hashish, per un valore di 50 mila euro. A detenerli era un 51enne, anche lui residente a Montesilvano, disoccupato e già noto.

