Vendita farmacia La mobilitazione anche su Facebook

18 Aprile 2018

Città Sant’Angelo, domani conferenza stampa e assemblea contro il Piano delle alienazioni voluto dalla giunta Florindi

CITTA’ SANT’ANGELO. Una conferenza stampa che si terrà domani mattina alla Provincia di Pescara e un’assemblea pubblica che si svolgerà la sera, a partire dalle ore 19.30, nella sede del gruppo consiliare SiAmo Città Sant’Angelo.
Queste le iniziative che i consiglieri comunali di opposizione Lucia Travaglini, Lorenzo Valloreo e Matteo Perazzetti oppongono alla «svendita di Città Sant’Angelo» e chiedere insieme ai cittadini di sospendere il “Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari” almeno su 4 beni comunali. La mobilitazione è stata lanciata anche su Facebook.
La giunta guidata dal sindaco Gabriele Florindi ha bisogno di rientrare nelle spese, e tra crediti che non rientrano e spese che non si tagliano si ritenta la carta dell’alienazione del patrimonio pubblico. Tra i beni che il Comune di Città Sant’Angelo vuole vendere per fare cassa ci sono in particolare la Farmacia comunale a Madonna della Pace (il primo tentativo di incanto lo scorso anno è andato a vuoto), la ludoteca di via Vincenzo Cilli a Fonte Umano, il parco Gigiotto (destinato a diventare l’ennesima area commerciale) e le aree agricole davanti al cimitero, a Madonna della Pace, in origine destinate alla costruzione della nuova Farmacia comunale.
«Ora non solo si vuole vendere un bene che frutta alla comunità angolana utili per 46mila euro l’anno», sostiene Perazzetti «ma andiamo a toglierci anche i terreni appositamente destinati alla nuova sede della farmacia. Noi diciamo no a questo Piano che impoverisce ulteriormente la comunità angolana soltanto per rimediare ai danni provocati al bilancio da una gestione non oculata dei soldi pubblici, con spese rivelatesi dispendiose e inutili».
Nell’ultimo consiglio comunale è proseguita la battaglia sul bilancio, sulla Linda e sul Piano delle alienazioni, ma la giunta Florindi (che non ha più l’appoggio dei consiglieri passati a Liberi e Uguali) sembra reggere bene agli attacchi dell’opposizione. Ma intanto la mobilitazione dei consiglieri di SiAmo Città Sant’Angelo, promossa anche su Facebook, è stata condivisa da oltre 200 persone. (l.d.f.)