Vendite online: il servizio gratuito per gli esercenti

20 Settembre 2020

PESCARA. Entrare a far parte della piattaforma di e-commerce locale Sotto Casa Mia in maniera gratuita entro fine settembre. È la possibilità che avranno tutte le attività commerciali del territorio...

PESCARA. Entrare a far parte della piattaforma di e-commerce locale Sotto Casa Mia in maniera gratuita entro fine settembre. È la possibilità che avranno tutte le attività commerciali del territorio abruzzese interessate a entrare nel local marketplace promosso dagli esperti di social media marketing ed e-commerce Lorenzo Putaturo e Alessandro Marcucci. Il progetto, ideato nel corso del lockdown ed entrato in attività due mesi fa, ha l’obiettivo di rilanciare il commercio locale partendo dalle grandi potenzialità offerte dal mondo digitale. La piattaforma, infatti, permette alle attività locali di vendere tramite il web prodotti e servizi in Italia e nel mondo. Ad oggi, a due mesi dal lancio del portale, sono già tante le attività che hanno aderito all’iniziativa. Eppure i promotori sono certi che aumentare l’offerta possa rappresentare un’ulteriore spinta alla ripresa di tutte le imprese che fanno parte del circuito. Per questa ragione, Putaturo e Marcucci hanno deciso di compiere un nuovo passo per offrire un concreto sostegno al rilancio del settore commerciale: tutti dentro con una riduzione del 100% sui canoni. «A giugno, nella prima fase di lancio del portale, abbiamo aiutato diverse imprese a intraprendere la vendita online», ricorda Putaturo. «E oggi abbiamo deciso di offrire la possibilità a tutte le attività commerciali del territorio abruzzese di aderire gratuitamente ai servizi base del portale Sotto Casa Mia, richiedendo di essere iscritte entro il 30 settembre senza particolari requisiti». Gli interessati dovranno inviare una mail all’indirizzo info@sottocasamia.com. «La ripresa è iniziata, ma è ancora lungi dall’essere completa. Lo dimostra ad esempio l’attuale periodo dei saldi che ha riscosso poche adesioni dalla clientela e insoddisfazione da parte di molti commercianti», prosegue Lorenzo Putaturo. «Le abitudini di acquisto hanno subito un’evoluzione, come ad esempio la necessità di farsi consegnare a casa in poche ore quanto acquistato, anziché recarsi sul posto. Occorre fare qualcosa di concreto e immediato».
«Indirizzare le attività alla vendita online è doveroso, di questi tempi», aggiunge Marcucci.