Venerdì il corteo per ricordare Roberto Straccia

18 Maggio 2015

PESCARA. Non si dà pace la famiglia di Roberto Straccia, lo studente marchigiano della facoltà di Lingue scomparso da Pescara il 14 dicembre del 2011 e ritrovato senza vita il 7 gennaio 2012 sul...

PESCARA. Non si dà pace la famiglia di Roberto Straccia, lo studente marchigiano della facoltà di Lingue scomparso da Pescara il 14 dicembre del 2011 e ritrovato senza vita il 7 gennaio 2012 sul lungomare di Bari. Mai convinta dall’archiviazione del caso da parte della Procura di Pescara, la famiglia, pronta a rivolgersi alla Corte europea, ha organizzato un corteo a Pescara venerdì 22 maggio.

Il corteo partirà alle 10 dall’università Gabriele D’Annunzio di viale Pindaro e raggiungerà il palazzo di giustizia. «È stato voluto», rimarca l’avvocato della famiglia Straccia, Marilena Mecchi, «per manifestare a tutti i gravi fatti che sono accaduti in questo ultimo anno di indagine, documentalmente provati, e che continuano a passare sotto silenzio. Come è noto la Procura di Campobasso sta svolgendo indagini sulle violazioni del profilo Facebook di Roberto Straccia e sull’inquinamento delle prove avvenuto in fase di indagini».

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