«Vengo dal Camerun, ora sono angolano»

16 Gennaio 2023

Città Sant’Angelo. Mkouonga Mathurin ha avuto la cittadinanza dal sindaco: grazie per il vostro calore

CITTà SANT’ANGELO. È un criminologo investigativo di origini camerunensi e da otto mesi vive a Città Sant’Angelo, dopo essersi trasferito con moglie e due figli, dalla provincia laziale.
Da venerdì scorso Mkouonga Wabo Mathurin, 57 anni, è cittadino angolano. A conferirgli la cittadinanza, il sindaco Matteo Perazzetti nel corso di una cerimonia che si è svolta in Comune, alla presenza di familiari e amici.
«A Città Sant'Angelo si vive bene, la città è pulita e non è caotica, è vicina al mare e alla montagna: è come essere sempre in vacanza. La gente è cordiale e il sindaco sta lavorando bene», le parole di Mathurin Mkouonga che ringrazia Perazzetti e la comunità angolana «per il calore con cui sono stato accolto». E rivela il suo sogno. «Voglio creare a Città Sant’Angelo un centro di ricerca e riflessione contro le violenze», annuncia il docente di Criminologia investigativa, esperto in scienze criminologiche e di politiche della sicurezza che collabora con il ministero dell'Interno.
Originario di Doula in Camerun, Mkouonga, ex giocatore di basket e con una mamma chirurgo, ha sposato Paola Rosselli, istriana, dipendente della prefettura pescarese. La coppia, che per un periodo ha vissuto ad Ariccia, nel Lazio, ha due figli di 10 e 14 anni.
«Città Sant’Angelo l'abbiamo scoperta per caso», racconta, «un giorno con la mia famiglia stavo viaggiando verso Rimini, ma il navigatore ci ha fatti sbagliare strada e siamo arrivati in paese. Così, con l’aiuto di amici pescaresi, siamo tornati per conoscere meglio questa città. Ce ne siamo innamorati ed eccoci qui, adesso anch’io sono cittadino angolano e, contemporaneamente, ho ottenuto la cittadinanza italiana. Sono molto emozionato e spero di dare il mio fattivo contributo come professionista per questa comunità» conclude il profiler che ama i cavalli, il jogging e si occupa di iniziative solidali in Africa.
Da parte sua, il sindaco Perazzetti rivela che «la comunità angolana è composta da molti stranieri, ecuadoregni, venezuelani, tunisini» e che «ogni settimana almeno tre stranieri» giurano per diventare cittadini di Città Sant'Angelo.
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