Ventenne giù dal ponte, la polizia lo salva

23 Aprile 2021

Il giovane, aggrappato alla banchina, urlava e chiedeva aiuto. A recuperarlo, gli agenti della Volante

PESCARA. Sono stati quattro poliziotti della squadra volante, ieri sera, a salvare un ventenne che si è lanciato in acqua dal ponte del mare. Voleva farla finita per sempre, per motivi sconosciuti, ma è vivo e sta bene grazie all’intervento delle due pattuglie.
È accaduto tutto dopo le 20, quando la sala operativa della questura ha ricevuto la segnalazione del gesto estremo del ragazzo. Sono stati informati anche i vigili del fuoco, la centrale operativa del 118 e la Capitaneria di porto, che ha attivato una motovedetta.
All’arrivo sul posto i poliziotti hanno scoperto che il giovane si trovava all’altezza del molo nord, dove era stato trascinato dalla corrente. Si era aggrappato, non aveva intenzione di lasciarsi andare, ma un po’ per volta le forze venivano meno anche perché l’acqua era gelida. Urlava, chiedeva di essere aiutato, fuori dall’acqua si vedevano solo mani e volto e rischiava di essere ingoiato in profondità di lì a poco.
Per evitare che accadesse il peggio, due poliziotti si sono sporti il più possibile dalla banchina per raggiungere il giovane, grazie all’aiuto degli altri due che li tenevano ancorati a terra. Sono riusciti a farlo aggrappare a delle fasce resistenti, in dotazione alle pattuglie della squadra volante, per tenerlo in qualche modo ancorato. Poi uno dei quattro è stato imbracato dai colleghi ed è stato sceso un po’ per volta verso il basso, a circa tre metri dal molo, fino a raggiungere il pelo dell’acqua per afferrare il ventenne.
L’operazione è riuscita nel migliore dei modi perché il giovane è stato raggiunto e messo in sicurezza. Era fuori pericolo. L’intervento si è concluso nei minuti successivi con l’arrivo della motovedetta della Capitaneria di porto. Il mezzo ha raggiunto il punto in cui la polizia aveva agganciato il giovane e lo ha recuperato.
Poco dopo è stato affidato alle cure del personale del 118, che si è occupato del trasporto in ospedale del giovane, turbato dall’accaduto e probabilmente con problemi di depressione che lo hanno portato a compiere un gesto pericolosissimo.
Non è la prima volta che il personale della Volante, diretta da Paolo Robustelli, conclude positivamente interventi del genere. Esattamente un anno fa è stato salvato un 25enne finito nel fiume dal ponte delle Libertà.
(f.bu.)