Ventenne rapinata mentre rientra a casa

Ragazza aggredita e scippata di catenina e smartphone da due coetanei. Arrestato uno dei malviventi, l’altro è ricercato
MONTESILVANO. Stava rientrando a casa quando, proprio sul portone, è stata strattonata e scippata della catenina e dello smartphone. Vittima della rapina, avvenuto mercoledì notte in pieno centro cittadino, è una ventenne di Montesilvano che durante l’aggressione ha riportato anche delle lievi ferite.
Tutto è accaduto in via Spagna, a poche centinaia di metri dalla zona dei Grandi Alberghi e alle spalle del tracciato ferroviario, dove la ragazza risiede. Erano circa le 2 di notte quando la ragazza, intenta ad aprire il portone della propria abitazione, è stata sorpresa alle spalle da due giovani malviventi probabilmente entrambi di origini napoletane. La ventenne è stata strattonata ed è caduta a terra mentre i due rapinatori sono riusciti a portarle via il cellulare e la catenina d’oro che indossava al collo. La vittima dello scippo, con le proprie urla, è riuscita ad attirare l’attenzione di alcuni residenti che in quel momento erano affacciati al balcone, e di alcuni passanti che transitavano lungo via Spagna, essendo la zona molto trafficata nel periodo estivo.
I testimoni hanno così allertato i carabinieri della compagnia di Montesilvano, capitanati dal comandante Vincenzo Falce. I militari sono intervenuti immediatamente sul posto. Dopo aver raccolto preziose informazioni sul conto degli aggressori, grazie al racconto della ragazza scippata e alle testimonianze di passanti e residenti, le forze dell’ordine si sono messe subito sulle tracce dei due malviventi. La ricerca ha dato in parte i suoi frutti dal momento che, pochi minuti dopo, uno dei due aggressori è stato rintracciato, non lontano da via Spagna.
Il ragazzo, Orlando De Angelis, 20 anni, nato e residente a Napoli, incensurato, è stato individuato sulla centralissima e trafficata viale Europa, tratto in arresto con l’accusa di rapina e trasferito nel carcere di Pescara. Il secondo giovane, probabilmente anch’egli proveniente da Napoli, almeno stando alle ricostruzioni dei presenti, è invece riuscito a far perdere le proprie tracce e sono tuttora in corso le indagini per risalire alle sue generalità.
Quanto alla vittima, la ventenne è riuscita a tornare in possesso della propria catenina, rinvenuta a pochi metri dal luogo dell’aggressione, ma non dello smartphone, presumibilmente portato via dal malvivente non ancora rintracciato. La giovane ha riportato una leggera ecchimosi al collo, un ematoma all’avambraccio e un livido al ginocchio destro, a causa della caduta a terra, ma ha rifiutato di essere accompagnata in ospedale per le cure mediche.
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