Venti milioni di opere in tre anni «E adesso riparte la Penne-mare»

18 Giugno 2024

Petrucci incontra i cittadini e lancia il programma di fine mandato. A fine agosto Roseto Basket in città «Scuole, ospedale e lavoro le nostre priorità. E vogliamo “avvicinarci” alla costa e alla Nuova Pescara»

PENNE. Venerdì prossimo, alle 18.30, nella Sala polivalente, il sindaco Gilberto Petrucci e la sua maggioranza eletta con la lista civica Penne Viva incontrerà i cittadini per fare il punto a due anni e mezzo dalla vittoria delle elezioni comunali dell’ottobre 2021. Il bilancio di metà mandato di Petrucci servirà a ripercorrere la lunga lista di opere e di lavori realizzati in questi anni, con venti milioni di opere pubbliche appaltate finora, ma anche a lanciare pubblicamente il programma di fine mandato del primo cittadino e della sua giunta.
«Sono passati quasi tre anni dalle elezioni e ritengo giusto incontrare la cittadinanza per renderla partecipe di quello che abbiamo fatto e, ancora di più, di quello che intendiamo fare da qui alla fine del mandato», le parole del sindaco, «Dopo questo incontro, proseguiremo con altri appuntamenti nelle contrade per coinvolgere tutta la città. Edilizia scolastica e pubblica, risanamento del bilancio e una visione verso il futuro: sono i tre punti cardine del nostro operato».
Le opere emblematiche di questi primi anni di amministrazione, secondo Petrucci, sono tre: il recupero dell’ex convento del Carmine diventato oggi una scuola; il restyling della scuola “Giardini”; la realizzazione del teatro ridotto, sempre in zona Carmine, che verrà inaugurato a fine mese (con il sipario griffato da Brunello Cucinelli). A questi lavori realizzati direttamente dal Comune, si aggiungono tre iniziative altrettanto importanti per il rilancio e lo sviluppo della città. L’ammodernamento, con 13 milioni di euro investiti, dell’ospedale San Massimo, che torna ad essere ospedale di base con sede di pronto soccorso. «Opera attesa da quasi quarant’anni», dice il primo cittadino, «che rilancerà l’ospedale come prezioso riferimento sanitario di tutta la nostra area». Altro passaggio fondamentale: l’inserimento di Penne nella carta degli aiuti di Stato, che ha attirato in città investitori. Su tutti, il re del cachemire Brunello Cucinelli, che ha già aperto un primo stabilimento e nel 2025 aprirà il suo secondo opificio nella zona industriale di Ponte Sant’Antonio: garantirà 400 posti di lavoro.
Terza e prossima grande opera è l’infrastruttura che porterà Penne nel futuro: la strada veloce Penne-Mare. Il primo lotto già appaltato per 65 milioni di euro. «L’Anas ha già nominato il rup», dice Petrucci, «e speriamo di vedere aprire il cantiere entro diciotto mesi. Nel 2027 nascerà la Nuova Pescara e noi non vogliano essere la periferia di questa grande città, ma recitare un ruolo importante. Per questo abbiamo bisogno di ridurre le distanze dalla costa se vogliamo essere protagonisti. Con la Penne-Mare diamo alla città una grande chance per il futuro».
Arriva il Roseto Basket. Ieri intanto l’amministrazione comunale ha siglato un accordo con il Comune di Roseto. A fine agosto nel palazzetto di Contrada Campetto si svolgerà il ritiro precampionato del Roseto Basket, che milita nel campionato di serie B nazionale e pochi giorni fa ha perso la finale play-off per la A2. L'iniziativa è stata proposta dall'assessore comunale allo sport Emidio Camplese e condivisa con i vertici della Basket Penne.
«Con il sindaco di Roseto Mario Nugnes, abbiamo avviato l'iter istituzionale finalizzato a stringere un patto di amicizia tra i due centri. Abbiamo chiesto all'assessore regionale allo sport Mario Quaglieri di sostenere l'iniziativa», ha detto Petrucci. All'incontro hanno partecipato il presidente del Roseto Basket, Ernesto Ciafardoni, e il patron del Basket Penne, Arturo Brindisi. L’amministrazione comunale di Penne ha già pronto un progetto di riqualificazione della struttura sportiva per consentire al Roseto di svolgere al meglio la preparazione in città.