Ventiduemila cittadini alle urne: via all’elezione del nuovo sindaco
Sono 8 i candidati sostenuti da 20 liste, resta alto il rischio di andare al ballottaggio tra due settimane Seggi aperti oggi dalle 7 alle 23 e domani dalle 7 alle 15. Si possono indicare fino a due preferenze
FRANCAVILLA. Dopo una lunga, ma corretta campagna elettorale, si aprono questa mattina le urne a Francavilla, con la palla che passa nelle mani degli elettori, esauriti anche gli ultimi appelli dei candidati sindaci. Sono esattamente 22.767 i cittadini aventi diritto di voto, a cui tra oggi e domani spetta il compito di andare ad eleggere il sindaco chiamato a ereditare il lavoro svolto dall'amministrazione Luciani e tutto il consiglio comunale.
Un numero leggermente più altro rispetto alla tornata del 2016, quando si fermarono a quota 22.051 e del 2011, dove la cifra era stata di 21.187. Cinque anni fa le persone che esercitarono il diritto di voto furono 14.462, con una percentuale del 65,58, mentre nella tornata che andò a conferire il primo mandato a Luciani la percentuale dei votanti al primo turno fu del 70,16 al primo turno e del 60,19 al ballottaggio. Anche questo sarà un fattore per capire se basterà il voto di questi due giorni per chiudere il discorso, oppure sarà necessario andare ai tempi supplementari. Se i dati relativi all'affluenza rimarranno in linea con quanto visto in passato, si stima che per incoronare il nuovo primo cittadino e scongiurare il rischio ballottaggio servono almeno 7mila voti, forse anche qualcosa in più.
A giocarsi la partita sono gli otto candidati sindaci, spinti da ben 20 liste. Luisa Russo, candidata della coalizione di centrosinistra è appoggiata da cinque liste sostanzialmente composte dai protagonisti dell'amministrazione uscente. C'è quella del sindaco Luciani, Insieme siamo Francavilla, Francavilla in azione, Partito democratico e Alleanza democratica. Poi abbiamo Roberto Angelucci per il centrodestra, con Lega, Fratelli d'Italia, Forza Italia, Angelucci sindaco, Abruzzo indipendente con l'Udc e Noi per Francavilla. Livio Sarchese può contare sul Movimento 5 Stelle e la lista Sì amo Francavilla. Tre invece sostengono Franco Moroni: Francavilla nel cuore, Nuove prospettive e Cambiamo con Toti. Quindi troviamo Moreno Bernini di Uniti a sinistra; Camillo Paolini con Aria nuova, Gianluca Baldassarre appoggiato dall'omonima lista civica; così come Carmine Montebello che può contare sulla sua lista etica. In totale, le 20 liste hanno prodotto ben 316 candidati in consiglio comunale, circa cento in più rispetto alla passata edizione.
Motivo, questo, che tra i diretti interessati porta a considerare il ballottaggio qualcosa in più rispetto a una mera eventualità a causa del concreto rischio della dispersione di voti. Tuttavia, l'ultima parola, l'unica che conta, sarà quella dei seggi, attesa per domani pomeriggio.
Le 22 sezioni infatti si aprono questa mattina alle 7 e chiudono stasera alle 23, per la prima delle due giornate di voto. Chi non riuscisse a esprimere oggi la sua preferenza potrà farlo domani, a partire sempre dalle 7 ma con lo stop fissato alle 15. Si può votare sia il solo candidato sindaco, tracciando un segno sul suo nome, oppure una lista collegata, esprimendo una o due preferenze. La doppia preferenza però deve essere articolata con un nome maschile e uno femminile. Inoltre, è possibile il voto disgiunto, vale a dire si può votare per un candidato sindaco esprimendo però la preferenza per una lista connessa a un suo avversario, scrivendo il nome del e dei consiglieri a cui s'intende assegnare il proprio voto. Non si possono votare due consiglieri inseriti in due liste differenti. Per ottenere la vittoria è necessario collezionare il 50 per cento più uno dei voti risultati validi. Se questo non dovesse avvenire i due candidati che raccoglieranno il maggior numero di preferenze si giocheranno il ballottaggio tra due settimane, come accaduto nel 2011.
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