Vento forte e pioggia: Fonte Umano resta al buio

21 Novembre 2020

La frazione di Città Sant’Angelo senza corrente elettrica per circa quattro ore Il sindaco: scongiurati gli allagamenti del passato, grazie alla pulizia dei tombini

CITTÀ SANT’ANGELO. Pioggia incessante e vento forte hanno colpito anche Città Sant’Angelo, senza pero provocare particolari danni come invece è spesso accaduto in passato, specie alla circolazione. Non si sono registrati, o per lo meno non come lo scorso anno, gli allagamenti divenuti quasi abituali nel corso del tempo nella zona della Marina, tra via Dell'Autostrada, via Belvedere, via Dei Fiori e via Ludovico Antinori e che, tra le altre cose, avevano acceso il dibattito politico tra maggioranza e opposizione.
Proprio a tal proposito, il sindaco Matteo Perazzetti, che nella giornata di ieri ha effettuato un lungo sopralluogo su tutto il territorio, fa sapere come «tra lunedì e martedì gli uffici comunali sono intervenuti nelle zone più critiche, con un'operazione di pulizia di tombini e caditoie, proprio per non farci trovare impreparati davanti all'arrivo delle prime piogge». Era stata proprio l’occlusione dei tombini a impedire lo scolo dell'acqua un anno fa, provocando l’allagamento dell'intera zona. Adesso però, stando alle parole del primo cittadino, tale operazione almeno per il momento è riuscita a scongiurare i disagi del passato. Disagi che invece hanno avuto, almeno per qualche ora, i residenti di Fonte Umano, dove la forte pioggia caduta per tutta la giornata di ieri ha provocato un blackout di circa quattro ore. Tuttavia, l'intervento dei tecnici è stato provvidenziale per risolvere un problema occorso a una centralina che serve la zona, riuscendo in questo modo a ripristinare la fornitura di energia elettrica a partire dal primo pomeriggio. Ma al di là di questo episodio, non si segnalano per adesso ulteriori criticità sul territorio. Inoltre, stando alle previsioni meteorologiche che avevano segnalato un’allerta arancione per la giornata di ieri, le condizioni dovrebbero iniziare a migliorare già da questa mattina, dove non è prevista pioggia, concedendo una tregua dopo la tanta acqua caduta nelle scorse ore.
CHIUSA SCUOLA CAPPELLE Il sindaco di Cappelle Sul Tavo, Lorenzo Ferri, ha firmato ieri l’ordinanza sindacale per chiudere temporaneamente l’istituto comprensivo statale “Rodari”. Il provvedimento si è reso necessario dopo la comunicazione del dirigente dell’istituto scolastico, giovedì, di messa in quarantena delle classi delle scuole primaria e media e di richiesta di sanificazione degli ambienti. Sono tre le classi messe in quarantena e sette i bambini risultati positivi al coronavirus. «I contagi registrati all’interno delle nostre scuole, in particolare in alcune classi, impongono l’igienizzazione e la sanificazione degli ambienti, come pure formalmente richiesto dal dirigente scolastico, e l’attenta verifica delle condizioni di sicurezza per lo svolgimento delle attività didattiche in presenza», sottolinea il sindaco, «Le scuole del nostro comune dovranno pertanto rimanere chiuse per tre giorni, a partire da lunedì 23 novembre e fino a mercoledì 25 novembre. La decisione è stata inevitabile, perché l’attuazione delle procedure di sanificazione è obbligatoria. L’auspicio è che si vada incontro all’attenuazione della pandemia».