Verì: «Investiremo sul distretto sanitario»

14 Febbraio 2020

Città Sant’Angelo, l’assessore alla Sanità assicura: «Subito lo studio del fabbisogno, poi gli interventi»

CITTÀ SANT’ANGELO. Valorizzare il distretto sanitario di Città Sant’Angelo per permettergli di gestire al meglio le criticità, alleggerendo il lavoro degli ospedali. È questa la volontà emersa durante la visita di ieri mattina con l’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì, che si è recata nel presidio angolano accompagnata dal sindaco Matteo Perazzetti e dall’assessore Maurizio Valloreo.
Nel corso della mattinata, la Verì ha visitato attentamente la struttura, prima di una riunione con tutte le persone presenti. Si è discusso delle problematiche riguardanti il distretto e sono state proposte alcune idee utili al suo rilancio, come l’aggiunta di servizi specialistici, l’ampliamento della Rsa o l’introduzione di un ricovero anche diurno.
«Faccio i miei complimenti alla realtà sanitaria di Città Sant’Angelo», ha detto la Verì a margine dell'incontro, «i miei elogi vanno soprattutto al personale, di altissimo profilo. Come Regione, e come assessore alla Sanità, ho instaurato, finalmente, una rete territoriale sanitaria che permette di curare le criticità agevolando il lavoro negli ospedali. Ritengo Città Sant’Angelo un punto strategico per la sanità abruzzese, e proprio per questo farò di tutto per continuare a darle vita e a farla crescere. La sede angolana ha una valenza importantissima e ora bisognerà capire quanto e come investire sulla struttura. Ho richiesto uno studio approfondito: appena sarà disponibile valuteremo come intervenire e, in base al reale fabbisogno, agevoleremo gli interventi».
Nel corso dell’incontro è intervenuto anche Perazzetti, che proprio nelle scorse settimane aveva mosso le acque intorno al distretto sanitario: «Ringrazio l’assessore per l’interesse dimostrato. Finalmente si è acceso un focus su questa struttura, per troppo tempo nel dimenticatoio con le precedenti amministrazioni. Adesso, ci muoveremo immediatamente per realizzare uno studio approfondito e dettagliato sulle esigenze reali e poi, già da marzo, fisseremo un nuovo appuntamento».(a.d.s.)
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