Verì si ricandida, ma lascia la Lega

20 Gennaio 2024

L’assessore alla Sanità traccia il bilancio di 5 anni in giunta. Corre nella lista del Presidente

PESCARA. Lascia la Lega per dare sostegno diretto al presidente ricandidato, Marco Marsilio. L’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì, ha ufficializzato ieri mattina le sue dimissioni dal partito di Matteo Salvini e del coordinatore regionale del Carroccio, Luigi D’Eramo. La notizia però girava da mesi, e attendeva solo di essere formalizzata. E così è stato. Dal segretario regionale D’Eramo nessun commento rilasciato in prima persona.
«Saluto e ringrazio», ha invece dichiarato Verì, «tutti coloro con i quali ho condiviso quest’esperienza, durante la quale la nostra Regione ha non solo affrontato e superato l’emergenza pandemica, ma ha anche centrato obiettivi che i nostri predecessori non sono mai riusciti a raggiungere. Penso, ad esempio, alla nuova rete ospedaliera, alla rete territoriale, agli accordi di programma per i nuovi ospedali».
Poche parole, essenziali per tracciare il bilancio di cinque anni trascorsi alla guida di un assessorato nevralgico. Ma il suo non è un addio alla politica, peraltro nel bel mezzo della campagna elettorale per le elezioni regionali del 10 marzo 2024. «L’assessore proseguirà il suo impegno politico nel centrodestra, a sostegno della candidatura del presidente Marco Marsilio», si legge nella nota diffusa ieri che non va oltre questa scarna dichiarazione di intenti, ma trova subito conferme e approfondimenti da parte di ambienti del centrodestra, in particolare di Fratelli d’Italia.
Nicoletta Verì, dichiarano le nostre fonti, sarà candidata alle Regionali nella lista del Presidente. Sarebbe lei la testa di serie nella circoscrizione di Pescara dove correranno, a sostegno di Marsilio, anche altri personaggi noti, tra i quali Lucio Zazzara, presidente del Parco della Maiella, e l’ex vicesindaco del capoluogo adriatico, Gianni Santilli, che a settembre è passato a Fratelli d’Italia. Ma occorre attendere che l’assessore Verì ufficializzi anche questa parte della notizia che per ora non ha svelato. (l.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.